Mercato Roma, Gian Piero Gasperini suona il campanello d’allarme

Articolo di Andrea Gussoni

"Nell'immediato credo che dal mercato possiamo uscire sicuramente con qualcosa in più, però le partite le abbiamo adesso"

Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini, alla vigilia della partita contro il Sassuolo, ha fatto il punto sugli infortunati: “Wesley? Lo vediamo domani, ha un problema muscolare e spero che possa recuperare. Cristante intanto è squalificato, recuperiamo Mancini ed Hermoso, però perdiamo anche Dovbyk. Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita. Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale. Un segnale che la proprietà è presente e vuole prendere in mano la situazione. Il fatto che rimanga anche per più settimane vuol dire che vuole certamente cercare di prendersi cura di questa squadra, non che non l’abbia fatto in passato, ma lo può fare direttamente con la propria presenza. Le altre cose sono quelle che sono state dette”.

“Io lavoro molto bene sul campo – ha aggiunto il tecnico giallorosso -. C’è un gruppo molto compatto, molto coeso, che sta dando tutto quello che può dare, con tutti quanti, compresi i giocatori che, come ho detto prima, magari hanno una situazione non così definita in prospettiva. Questa è la garanzia, ed è quello che la squadra ha fatto. Ripeto: il fatto che la società sia qui, presente per la prima volta da così tanto tempo e in maniera quotidiana, forse vale più dei 36 punti che abbiamo fatto”.

E’ tempo comunque di bilanci di metà stagione: “Nell’immediato credo che dal mercato possiamo uscire sicuramente con qualcosa in più, però le partite le abbiamo adesso. Abbiamo gare di campionato ravvicinatissime, abbiamo la Coppa Italia martedì, dove non recupereremo nessuno se non Cristante; poi perderemo Mancini e possiamo solamente perdere altri giocatori, spero di no, ma questa è la situazione”, ha aggiunto.

“È un momento sicuramente importante, anche se tutti i momenti lo sono. Qui sappiamo che bisogna giocare tante partite in un mese. C’è l’Europa League, c’è il campionato e adesso giochiamo due partite a settimana, avremmo dovuto giocarne anche tre”.

“È un’esperienza anche questa. Dobbiamo quindi pensare, oltre che all’immediato, a cercare sempre di migliorare e rendere la squadra più competitiva”, ha sottolineato infine Gasperini, in lotta al momento per il quarto posto con la Juventus oltre che col Como.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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