Mercato Lazio, frecciata di Claudio Lotito a Giacomo Raspadori

Articolo di Andrea Gussoni

"Arriverà quello che decido che deve arrivare. Io non devo accontentare nessuno"

Nel giorno in cui la Lazio ha festeggiato i suoi 126 anni al Parco dei Daini a Villa Borghese, Claudio Lotito è tornato a parlare coi giornalisti presenti dei temi del momento, a partire dal mercato: “Raspadori è stato contattato ma ha rifiutato. Non è Maradona, ha sempre giocato poco e vedremo se sarà meglio il nostro attaccante o lui. Arriverà quello che decido che deve arrivare. Io non devo accontentare nessuno. La società è rappresentata dal proprietario, che elargisce le risorse, da un direttore sportivo e da un allenatore”.

“Faremo quello che serve – ha poi aggiunto il patron biancoceleste -. La squadra la allestisce la società, l’allenatore chiede i profili necessari. Nella Lazio c’è programmazione, le persone che vogliono restare rimangono, a quelle che vogliono andare via lo permettiamo. Stiamo cercando di fare in modo di investire sui giovani, Sarri è un fuoriclasse da questo punto di vista”. Capitolo nuovo stadio: “Stiamo lavorando per il Flaminio, speriamo di coronare questo sogno, siamo alle battute finali per la presentazione della documentazione”.

“Sento la responsabilità di un secolo di storia, sono il presidente piu longevo della Lazio e spero di ripercorrere le orme di alcuni miei illustri predecessori. Il calcio non è solo risultato sportivo ed economico, noi vorremmo essere un punto di riferimento per la città per educare i giovani ai valori di un tempo. La stragrande maggioranza delle squadre non hanno la nostra storia che ho voluto preservare. La nostra è una storia importante, siamo l’unica società che è ente morale, speriamo di lasciare una traccia indelebile”, la conclusione di Lotito.

In attesa di altri colpi, la Lazio ha ufficializzato Petar Ratkov, attaccante classe 2003 acquisito dal club biancoceleste a titolo definitivo. “La S.S. Lazio – si legge nel comunicato – comunica di aver acquisito definitivamente i diritti del contratto sportivo del calciatore Petar Ratkov, proveniente dal Red Bull Salisburgo”.

L’approdo di Ratkov, centravanti classico di 193 centimetri cresciuto nel TSC Backa Topola, in Serbia, garantisce a Sarri un uomo d’area vecchio stile in sostituzione di Castellanos, andato al West Ham dove ha già esordito nei giorni scorsi.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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