Mercato Juventus, Jean-Philippe Mateta più lontano ma non è finita

Articolo di Andrea Gussoni

Le distanze restano significative: vincolare l’obbligo di riscatto al piazzamento in campionato, come vorrebbe la Signora per ragioni di bilancio, non è semplice

Braccio di ferro tra Juventus e Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta, il sogno di mercato dei bianconeri per cui il club inglese è arrivato a chidere 40 milioni di euro, pretendendo garanzie sulla cessione a titolo definitivo: l’attaccante, sotto contratto fino al 2027, non verrà liberato con formule troppo condizionate. In questo senso è già arrivato il no alla prima proposta bianconera, circolata già da sabato. La Juve, infatti, avrebbe messo sul tavolo un prestito da 2 milioni con riscatto fissato tra i 28 e i 30 milioni, legato alla qualificazione alla prossima Champions League.

Ed è proprio questo il nodo su cui Damien Comolli proverà a lavorare tra oggi e domani. Le distanze restano significative: vincolare l’obbligo di riscatto al piazzamento in campionato, come vorrebbe la Signora per ragioni di bilancio, non è semplice. Da qui la prudenza che filtra dalla Continassa con Giorgio Chiellini che anche a Cagliari ha parlato di dirigenti attenti a valutare eventuali opportunità. Mateta rappresenterebbe un’occasione solo a determinate condizioni, che al momento non coincidono con quelle richieste dal Crystal Palace.

La priorità di mercato è comunque chiara: trovare un attaccante prolifico da mettere subito a disposizione di Luciano Spalletti. Anche la gara ontro il Cagliari ha confermato una volta di più le difficoltà del reparto offensivo dei bianconeri, rimasti a secco contro i sardi: sia Jonathan David, sia Lois Openda non hanno mai concluso nello specchio della porta e l’unico attaccante davvero pericoloso è stato ancora una volta Kenan Yildiz. Mentre Luciano Spalletti sembra riporre ancora fiducia in David, per quanto riguarda Openda la situazione sta precipitando.

Il nazionale belga non è riuscito di nuovo a incidere entrando dalla panchina, e ad oltre cinque mesi dal suo arrivo si conferma una totale delusione, a fronte dei 46 milioni di euro che la società bianconera ha spero per ingaggiarlo dal Lipsia.

Openda, due reti segnate in 22 presenze, ha deluso sia con Tudor sia con Spalletti e la dirigenza del club torinese sta riflettendo su una cessione immediata: se non sarà a gennaio, sarà quasi sicuramente la prossima estate.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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