L'argentino, che al Genoa ha trovato poco spazio, sarebbe potuto restare in Italia: tanto il Cagliari quanto il Lecce si sarebbero fatti avanti.
Valentin Carboni, dopo un’attenta riflessione, ha deciso di fare ritorno in Argentina per rilanciarsi con la maglia del Racing Avellaneda. Il centrocampista offensivo ha concluso in anticipo la sua esperienza al Genoa, durata appena sei mesi: era arrivato in prestito dall’Inter. I nerazzurri, in precedenza, lo avevano prestato al Monza, dove si era fatto apprezzare e non poco, e all’Olympique Marsiglia, dove invece era stato costretto a fermarsi ai box a causa di una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Con la casacca della Beneamata Carboni si era messo in luce nel Mondiale per club disputato negli Stati Uniti, realizzando anche il gol decisivo contro gli Urawa Red Diamonds. Nella città ligure, però, il suo percorso è stato complicato fin da subito: lo scarso impiego e la situazione delicata della squadra allenata prima da Vieira e poi da De Rossi, e tuttora impegnata nella lotta per salvezza, resasi ancora più dura dopo il successo della Fiorentina sulla Cremonese, non gli hanno permesso di esprimersi al meglio.
Da qui la scelta di cambiare aria e tornare in patria, con l’obiettivo di ritrovare continuità e serenità, senza perdere di vista un futuro rientro all’Inter. Un’ipotesi favorita anche dalla presenza in nerazzurro di Cristian Chivu, tecnico che conosce bene le qualità del giovane argentino e che potrebbe tornare a contare su di lui già nella prossima stagione.
Per vestire la maglia del Racing, Carboni ha a quanto sembra rinunciato anche a due possibili destinazioni in serie A: tanto la dirigenza del Cagliari quanto quella del Lecce si sarebbero fatte avanti e sono rimaste spiazzate.