Non solo colpi in entrata: i granata sono al lavoro per alcune cessioni
Il Torino sta ristrutturando la difesa in vista della prossima stagione: dopo l’arrivo del nazionale svizzero Eray Comert, gli uomini di mercato granata metteranno a segno almeno altri due colpi nel reparto arretrato, per colmare le lacune della rosa di Ignazio Abate. Ma non mancano i movimenti in uscita, neanche in quella zona di campo.
Secondo le indiscrezioni tra i giocatori in partenza c’è Alessandro Dellavalle: il difensore prodotto del vivaio del Torino ha giocato nelle ultime due stagioni in prestito a Modena e sarà con ogni probabilità ceduto nuovamente.
Il difensore classe 2004 non è nei piani di Ignazio Abate per la prossima stagione: il nuovo allenatore e il suo staff lo hanno valutato durante il ritiro precampionato e hanno preso la loro decisione definitiva. Come negli scorsi anni, l’intenzione del Torino sarebbe quella di mandarlo in prestito in una società di Serie B (tanti club lo hanno richiesto), ma il giocatore potrebbe anche preferire una cessione a titolo definitivo. Come riporta toronews, ad essere particolarmente interessate a Dellavalle ci sono Padova e Cremonese.
Sul fronte degli arrivi, il direttore sportivo Petrachi non si ferma alla difesa centrale. Il Torino ha infatti individuato in Krépin Diatta il profilo ideale per rinforzare la corsia destra: il laterale senegalese, svincolato dal Monaco dallo scorso giugno, è dotato di grande velocità e ha già dimostrato il proprio valore in Europa. Cresciuto nell’Oslo FA Dakar, Diatta ha percorso una carriera di tutto rispetto passando dal Sarpsborg 08 al Club Bruges, fino al Monaco che lo aveva acquistato nel 2021 per quasi 17 milioni di euro. Nonostante le offerte arrivate dalla MLS e dalla Saudi Pro League, il giocatore ha espresso la volontà di restare in Europa.
Resta comunque viva anche la pista che porta a Kayne Ramsay, esterno di proprietà del Charlton Athletic. Il terzino classe 2000, cresciuto nel vivaio del Chelsea e valutato circa un milione di euro, ha dimostrato grande affidabilità e continuità nelle ultime stagioni in Championship. La sua duttilità tattica – può agire sia da terzino che da esterno in tutta fascia in un centrocampo a cinque – lo rende un profilo particolarmente gradito agli schemi di Abate.