Mercato Roma, Paulo Dybala si ferma ancora: avventura ai titoli di coda

Articolo di Martino Davidi

A questo punto è quasi certo che la Joya salterà la trasferta di domenica e che il suo contratto non sarà rinnovato.

Ancora un contrattempo per Paulo Dybala. In casa Roma doveva essere la giornata del rientro in gruppo per l’ex juventino, al lavoro con i compagni di squadra dopo il permesso ricevuto per la nascita della sua prima figlia e la seduta personalizzata svolta mercoledì. L’attaccante argentino si è in effetti allenato con Malen e gli altri, ma al termine della sessione si è fermato di nuovo per un problema al ginocchio.

A questo punto è quasi certo che la Joya salterà la trasferta di domenica (i giallorossi scenderanno in campo alle 18 allo stadio Ferraris contro il Genoa dell’ex De Rossi) dopo essere rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella sfida contro la Juventus chiusasi sul 3-3 dopo che gli uomini di Gian Piero Gasperini si erano portati sul 3-1.

Il direttore sportivo della Roma Frederic Massara ha di recente sottolineato come Dybala non abbia mai fatto mancare professionalità e attaccamento. La Roma valuta ora strategie e sostenibilità del progetto tecnico attorno alla Joya: “Il tema rinnovi non è ancora stato affrontato nel dettaglio – ha detto Massara -, ma rientra nel quadro delle decisioni imminenti”. Dybala resta uno dei perni della squadra di Gasperini quando è disponibile, ma il club deve valutare costi, continuità e prospettive: il dialogo con l’entourage è aperto, ma fra i tifosi serpeggia tensione per un addio che non si può escludere.

Il dossier rinnovi non riguarda solo Dybala. La Roma sta infatti valutando anche le posizioni di Stephan El Shaarawy, Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini, tutti in scadenza e tutti coinvolti nel confronto avviato con i rispettivi agenti. Per El Shaarawy il club riconosce peso tecnico e leadership silenziosa, ma vuole capire margini economici e ruolo futuro. Su Celik la riflessione è più tecnica: continuità e rendimento saranno centrali nella decisione. Pellegrini, infine, resta un riferimento dello spogliatoio, ma anche per lui servirà un allineamento totale sul progetto.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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