La società rossonera ha in programma un contatto esplorativo con l'entourage dell'ucraino.
La scorsa estate il Milan ha cambiato moltissimo per tornare competitivo e tra gli acquisti c’è stato anche quello di Pervis Estupiñán, approdato in rossonero per sostituire Theo Hernandez che nel frattempo si è accasato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. I tifosi del Diavolo si aspettavano molto da Estupiñán dopo le ottime prestazioni sfornate con il Brighton ma il rendimento del terzino è finora molto negativo e nelle gerarchie è finito alle spalle del giovane Davide Bartesaghi, ormai titolare della corsia mancina.
Non è difficile ipotizzare che in estate Igli Tare e Giorgio Furlani si adoperino per trovare una nuova sistemazione a Pervis Estupiñán, definitivamente bocciato anche da Massimiliano Allegri. Per sostituire il veloce ecuadoriano i rossoneri hanno messo nel mirino Vitaliy Mykolenko, campione ucraino in scadenza di contratto con l’Everton e desideroso di provare una nuova esperienza nella sua carriera nonostante le offerte di rinnovo ricevute dai Toffees in queste settimane.
Cresciuto come molti connazionali nelle giovanili della Dinamo Kiev, Vitaliy Mykolenko a gennaio 2022 si è trasferito in Premier League per vestire la maglia dell’Everton che l’ha prelevato per 23,5 milioni di euro da club ucraino. Il calciatore ha impiegato poco per imporsi da titolare nella formazione inglese e in questi anni si è contraddistinto per la grande affidabilità e duttilità: all’occorrenza Mykolenko può anche essere impiegato come difensore centrale, ruolo in cui viene schierato soprattutto con la nazionale ucraina.
Mentre Igli Tare e Giorgio Furlani si concentrano sul mercato, Massimiliano Allegri è al lavoro per centrare l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League: “Ho sempre detto che il traguardo del Milan è entrare nelle prime quattro – ha detto il tecnico livornese dopo il pareggio con la Roma – Poi l’ambizione è giusta ma la realtà è un’altra. Il cammino è lungo, serve migliorare”.
Contro i giallorossi di Gian Piero Gasperini il Milan ha sofferto molto nel primo tempo: “Possiamo migliorare nella qualità dei passaggi anche perché le nostre due punte erano molto piatte, ormai i mezzi falli non vengono fischiati e bisogna tenere botta. Quando c’è pressione bisogna stare sereni, avere velocità di pensiero e qualità, poi quando cala il ritmo la qualità che abbiamo viene fuori” ha concluso Allegri.