Premier League

Aggiornato Mer 26 Ago 2026 alle 15:23

La Premier League è tornata protagonista con l’avvio della stagione 2026-2027, ma le ultime notizie dal campionato inglese riguardano anche il calciomercato estivo e i movimenti che stanno ridisegnando gli equilibri tra i club. Dalle probabili formazioni della prima giornata alle trattative che hanno animato l’estate, il torneo più seguito al mondo non smette mai di far parlare di sé.

La nuova stagione è iniziata: Arsenal show, United al debutto

La Premier League 2026-2027 ha aperto i battenti con un netto successo dell’Arsenal, che ha travolto il neopromosso Coventry per 3-0 grazie alle reti di Havertz, Saka e Odegaard. Un segnale di forza immediato da parte dei Gunners, che si confermano tra i principali candidati al titolo. Il sabato della prima giornata ha proposto cinque partite, a partire dal lunch match tra Hull City e Manchester United, con i Red Devils schierati con un undici che include Mbeumo, Cunha e Fernandes alle spalle di Mbeumo, oltre all’innesto di Tielemans a centrocampo. Le probabili formazioni di Hull-United confermano una rosa profondamente rinnovata rispetto alla stagione precedente. A chiudere il programma del sabato il derby londinese tra Brentford e Tottenham.

Il Tottenham, del resto, arriva a questa nuova stagione dopo un finale di campionato 2025-2026 da dimenticare. Gli Spurs avevano vissuto mesi di autentica emergenza, con Igor Tudor subentrato a Thomas Frank a metà febbraio e incapace di invertire la rotta: tre sconfitte nelle prime tre partite, tutte contro squadre londinesi, avevano portato il club a un solo punto dalla zona retrocessione. La sconfitta per 3-1 contro il Crystal Palace — con Ismaila Sarr protagonista assoluto — aveva rappresentato il momento più buio, alimentando lo spettro di una retrocessione che i tifosi degli Spurs non vivevano dal lontano 1977.

Mercato estivo: Tonali verso il Tottenham, Leao nel mirino dello United

Sul fronte delle ultime notizie di calciomercato, la sessione estiva ha visto la Premier League assoluta protagonista. Il caso più discusso ha riguardato Sandro Tonali, con il centrocampista azzurro sempre più vicino a lasciare il Newcastle. Il Tottenham ha presentato due offerte per il giocatore, entrambe inizialmente respinte, ma la volontà del calciatore sembra chiara: Tonali è pronto a firmare per gli Spurs, attratto dalla prospettiva di lavorare con Roberto De Zerbi e da un contratto che raddoppierebbe il suo attuale stipendio da 7 milioni di euro. La distanza tra i club — Newcastle a 115 milioni, Tottenham fermo a 100 — resta il principale ostacolo, ma la trattativa è in stato avanzato. L’addio di Tonali al Newcastle sembra ormai solo questione di tempo.

Altrettanto movimentata la situazione legata a Rafael Leao. Il talento portoghese, reduce da una stagione in chiaroscuro al Milan sotto la gestione di Massimiliano Allegri — 9 gol e 3 assist in 25 partite, condizionati da diversi infortuni — è finito nel mirino del Manchester United, con i contatti tra i Red Devils e l’entourage del giocatore intensificatisi nelle settimane precedenti all’avvio del campionato. La dirigenza rossonera, pur avendo un contratto valido fino al 2030, ha fissato una base d’asta intorno ai 50-60 milioni di euro, cifra ritenuta congrua con il mercato attuale. Oltre allo United, anche Manchester City e Liverpool avevano monitorato la situazione, attratti dalla possibilità di acquistare uno dei talenti più puri d’Europa a un prezzo ridimensionato rispetto alle valutazioni degli anni precedenti.

Gli italiani nel mirino della Premier: Barella e Tonali, l’asse con la Serie A

Non solo Tonali: la Premier League ha guardato con grande interesse anche a Nicolò Barella. Secondo indiscrezioni riportate dal portale spagnolo Fichajes, il Crystal Palace aveva preparato un’offerta da circa 70 milioni di euro per strappare il centrocampista all’Inter, con la cifra destinata a crescere in caso di cessioni interne come quella di Adam Wharton. Anche il Newcastle aveva manifestato interesse concreto, spinto dall’entusiasmo del tecnico Eddie Howe. La maxi offerta per Barella aveva acceso il dibattito sull’opportunità per l’Inter di cedere uno dei propri pilastri, nonostante il contratto in scadenza nel 2029. Il club nerazzurro aveva lasciato aperta la porta solo di fronte a proposte economicamente irrinunciabili, consapevole che il salto da una squadra abituata alla Champions a una potenzialmente fuori dalle coppe europee avrebbe pesato nella valutazione del giocatore stesso.

Il quadro complessivo che emerge dalle ultime notizie sulla Premier League racconta di un campionato sempre più centrale nelle strategie dei grandi club europei, capace di attrarre talenti italiani e internazionali grazie a ingaggi competitivi e a un livello tecnico in costante crescita. La nuova stagione si preannuncia ricca di colpi di scena, con Arsenal e Manchester City favoriti per il titolo, un Tottenham rinnovato che punta a riscattarsi dopo le difficoltà dello scorso anno e diversi club di metà classifica pronti a sorprendere.