Il club rossonero segue uno dei protagonisti della semifinale playoff contro il Galles, nonché prossimo avversario dell'Italia.
Il Milan segue con estrema attenzione Kerim Alajbegovic: già nelle scorse settimane gli scout rossoneri hanno iniziato a monitorare il trequartista classe 2007 esploso al Salisburgo, che ha superato la doppia cifra alla voce ‘gol in stagione’, ma l’interesse si è trasformato in un vero e proprio assalto in questi giorni, con gli emissari rossoneri avvistati a Cardiff giovedì sera per assistere alla semifinale playoff tra Galles e Bosnia, dove il ragazzo ha trascinato i suoi alla vittoria con un assist per la testa di Dzeko e trasformando il rigore decisivo.
Va considerato, comunque, che il Bayer Leverkusen sta provando a gelare le pretendenti esercitando ufficialmente la clausola di recompra: il club tedesco, che lo aveva ceduto agli austriaci nell’estate 2025 per soli 2,5 milioni di euro, ha versato gli 8 milioni previsti dal contratto per riportarlo alla base, una mossa strategica che ha permesso alle Aspirine di riprendere il controllo totale del cartellino del giocatore, blindandolo immediatamente con un nuovo accordo quinquennale valido fino al 30 giugno 2031.
La mossa del Leverkusen non ha però spento l’entusiasmo del Milan, che sta ora studiando una complessa manovra per strapparlo ai tedeschi prima ancora che inizi la preparazione estiva. L’obiettivo della dirigenza rossonera è proporre un’offerta vicina ai 25-30 milioni di euro più bonus, cifra che garantirebbe al Bayer un ricavo immediato di circa 20 milioni in pochi mesi.
In definitiva, il futuro di Alajbegovic si deciderà sull’asse Milano-Leverkusen nei prossimi mesi, con la finale playoff Bosnia-Italia che fungerà da ulteriore vetrina internazionale. Sul bosniaco, inoltre, non ci sono solo gli occhi dei rossoneri: anche la Roma è alla finestra, senza dimenticare la “solita” Premier League con il Chelsea in pole position.
Per il Milan, l’investimento rappresenterebbe il colpo più oneroso dell’era RedBird per un Under-20, a testimonianza di quanto il club creda nelle doti del talento nato a Colonia. Resta da capire se il Leverkusen deciderà di godersi il suo talento o se preferirà monetizzare subito.