Mercato Milan, la voce dalla Spagna: il Barcellona pensa a Rafa Leao

Articolo di Marco Enzo Venturini

Mentre il suo rapporto con l'ambiente Milan resta altalenante, Rafa Leao entra in una lista di obiettivi di Laporta per il futuro del Barcellona.

Calciomercato Milan: l’attacco rossonero del futuro potrebbe intrecciarsi in maniera molto ramificata con il Barcellona, con un inatteso coinvolgimento di Rafa Leao. L’attaccante portoghese, numero 10 ormai di lungo corso, alla settima stagione in rossonero e stella che mai ha completamente raggiunto i livelli di luminosità che l’ambiente si aspettava, anche nelle recenti settimane è stato vittima delle ormai cicliche contestazioni dei tifosi. Tanto da rendere ora possibile uno scenario fino a qualche tempo fa impraticabile: un suo eventuale addio. Con, potenzialmente, un grande nome a prendere il suo posto: quello di Robert Lewandowski.

Secondo ‘Marca’, infatti, Joan Laporta avrebbe inserito Rafa Leao in un elenco di attaccanti che vorrebbe portare al Barcellona. Il lusitano, rispetto ad altri, non sarebbe l’opzione numero uno per l’intera dirigenza blaugrana, ma resta un’ipotesi che nelle settimane a venire potrebbe essere valutata con attenzione. Tanto più che il Milan ha notoriamente nel suo mirino Lewandowski, il cui rinnovo con i catalani è in dubbio. E chissà che i due club non possano decidere di venirsi incontro nelle rispettive esigenze.

La situazione attorno a Lewandowski sta entrando nella sua fase decisiva. Secondo il ‘Mundo Deportivo’, Pini Zahavi, agente del centravanti polacco, incontrerà la dirigenza blaugrana entro i primi giorni di maggio per definire il futuro del suo assistito. Il Barcellona sarebbe intenzionato a proporre un rinnovo valido per una sola stagione, con scadenza fissata al 30 giugno 2027: una proposta che potrebbe non bastare a convincere Lewandowski, viste le distanze tra le parti anche sul fronte dell’ingaggio. Lo stesso presidente Laporta aveva dichiarato pubblicamente la propria stima per il polacco: “Ci piacerebbe che rimanesse, ma dipenderà da cosa vuole lui. È arrivato in un momento difficile e ci ha aiutato molto, e vogliamo che continui a farlo”. Parole importanti, ma evidentemente non ancora sufficienti a chiudere la questione.

Nel frattempo, l’agente Zahavi è atteso in Italia già nei prossimi giorni, con un incontro praticamente certo con i dirigenti della Juventus, che ha dimostrato un interesse concreto e duraturo per il centravanti polacco. Non è escluso, però, che il procuratore possa approfittare del viaggio per sondare anche la situazione in casa Milan, dove il direttore sportivo Igli Tare aveva già contattato nei mesi scorsi l’entourage del giocatore per tastare il terreno. La Serie A, insomma, è concretamente dietro la porta per Lewandowski, anche se la sua preferenza attuale sarebbe quella di continuare a vestire la maglia blaugrana.

Sul fronte rossonero, la cessione di Leao rappresenterebbe il punto di partenza per una profonda trasformazione del reparto offensivo. Il Milan sarebbe pronto a trattare la sua partenza per una cifra intorno ai 50 milioni di euro, cifra ben distante dalla clausola rescissoria da 175 milioni inserita in passato nel suo contratto per blindarlo dall’assalto dei top club. Con un contratto in scadenza nel 2028, l’estate del 2026 viene vista come l’ultimo momento utile per monetizzare in maniera ragionevole, evitando un ulteriore deprezzamento del cartellino. Tra le possibili destinazioni per il portoghese, oltre al Barcellona, resta viva la pista Premier League con il Manchester United sullo sfondo, senza dimenticare le ricche proposte provenienti dall’Arabia Saudita.

Il tecnico Massimiliano Allegri, dal canto suo, si troverebbe a dover ricostruire quasi da zero il reparto offensivo, con l’ipotesi di passare a un tridente rispetto all’attuale 3-5-2. In questo contesto, l’idea Lewandowski rimane suggestiva, ma il Milan starebbe valutando con attenzione anche altre piste: tra i profili monitorati figurano Nicolas Jackson, destinato a rientrare al Chelsea dopo l’esperienza al Bayern Monaco, e Mateo Retegui, attualmente in Arabia Saudita ma desideroso di tornare in un campionato competitivo. L’interesse per Lewandowski, del resto, non è nuovo: già a dicembre il direttore sportivo Tare aveva avviato i primi contatti con l’entourage del polacco, consapevole che a fine stagione si sarebbe liberato a parametro zero dal Barcellona.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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