Il Besiktas guarda con attenzione al nostro campionato per rinforzare la rosa a disposizione dell’ex allenatore della Fiorentina e del Bologna.
Come era del resto prevedibile la dirigenza del Besiktas, dopo avere ingaggiato Vincenzo Italiano, guarda con attenzione all’Italia per rinforzare la rosa a disposizione dell’ex allenatore della Fiorentina e del Bologna. Tra gli obiettivi del club di Istanbul figurano Elia Caprile, portiere che in questa stagione ha mostrato tutto il suo potenziale tra i pali del Cagliari, e Armand Laurienté, attaccante francese del Sassuolo che continua ad attirare l’interesse di svariate società ma che il nuovo tecnico della squadra neroverde, Alberto Aquilani, vorrebbe restasse in Emilia: qualora però dovesse arrivare dal Catanzaro Mattia Liberali lo scenario cambierebbe drasticamente.
Sul fronte Liberali, la concorrenza per il Sassuolo è tutt’altro che trascurabile. Anche Bologna e Cagliari si sono inseriti nella corsa per il classe 2007, che al Catanzaro ha vissuto una stagione di grande spessore culminata nella finale playoff di Serie B contro il Monza. I calabresi, guidati proprio da Aquilani, avevano eliminato il Palermo in semifinale – con Liberali schierato alle spalle di Iemmello e Pittarello – prima di cedere ai brianzoli nell’atto conclusivo, nonostante una rimonta nella gara di ritorno all’U-Power Stadium spintasi fino al 2-0 nella ripresa.
Il legame tra il giovane centrocampista offensivo e il tecnico romano è dunque solido e consolidato da un’intera stagione di lavoro comune, elemento che spiega l’interesse prioritario del Sassuolo. Per strapparlo al Catanzaro sarà comunque necessario soddisfare una clausola di uscita da 6 milioni di euro, divisa al 50% tra il Milan e il club calabrese.
Non solo Laurienté e Caprile: il Besiktas potrebbe pescare in Italia anche sul fronte del centrocampo. Stando alle ultime indiscrezioni, il club di Istanbul avrebbe messo nel mirino Arthur, il brasiliano di proprietà della Juventus che cerca ancora una sistemazione definitiva dopo una carriera costellata di prestiti. Il dato non privo di interesse è che il centrocampista ha già lavorato con Vincenzo Italiano ai tempi della Fiorentina, circostanza che potrebbe favorire un’intesa e rendere il Besiktas la destinazione ideale per chiudere un cerchio che si è aperto ormai diversi anni fa a Firenze.