Per anni simbolo della Premier League, del Manchester United e della sua nazionale, si svincola a giugno: occasione (con dubbi) per gennaio.
Calciomercato di Milan e Roma in fibrillazione: rossoneri e capitolini potrebbero contendersi un giocatore divenuto simbolo della Premier League e della nazionale inglese nel corso dell’ultimo decennio. Si tratta di Harry Maguire, che dopo sette stagioni lascerà il Manchester United a parametro zero nel giugno 2026. Proprio per questo motivo i Red Devils potrebbero tentare di liberarlo già a gennaio, ricavandone un guadagno che però sarebbe inevitabilmente a prezzo di saldo. Situazione che ha fatto drizzare le antenne anche in Serie A.
Come evidenziato da ‘Sky Sport’, infatti, l’ingaggio di Maguire potrebbe costare a gennaio appena 10 milioni di euro. Ecco perché sia il Milan che la Roma ci stanno seriamente pensando, tanto più che il Manchester United non alzerebbe le barricate per il suo ormai ex capitano che in questa stagione è stato chiamato in causa ben più raramente che in passato. E, considerato che il suo cartellino nel 2019 costò ben 87 milioni, un minimo di monetizzazione farebbe non poco comodo alla famiglia Glazer. Ma anche i potenziali acquirenti realizzerebbero un affare non di poco conto.
Ciclicamente finito al centro delle critiche anche feroci dei suoi detrattori, il profilo di Maguire è infatti tutt’altro che malvagio. Stiamo pur sempre parlando di un centrale difensivo non ancora 33enne (il suo compleanno cadrà a marzo), forte e fisicamente integro, oltre che dotato di un’esperienza che sia al Milan che alla Roma potrebbe risultare utilissima. Senza dimenticare il suo vizietto del gol: cinque in due anni al Leicester, ben sedici finora all’attivo al Manchester United. E anche i sette per la sua nazionale, un record assoluto per i difensori che abbiano mai vestito la maglia dell’Inghilterra.
L’occasione c’è, ma è chiaro che entrambi i club in questione debbano sciogliere qualche dubbio prima di affondare il colpo. Il Milan, infatti, ricorderà certamente il deludente ingaggio di Kyle Walker (come Maguire difensore di lungo corso in Inghilterra e vicecampione d’Europa nel 2021). In quel caso arrivarono in sei mesi 15 gettoni in tutte le competizioni e un sostanziale buco nell’acqua.
Altre le incognite in casa Roma. Gian Piero Gasperini ha ripetutamente chiesto alla società giallorossa rinforzi di peso come nome, classe ed esperienza, ma il reparto arretrato appare al momento il più coperto della squadra. In più il tecnico di Grugliasco è noto per chiedere molto dal punto di vista atletico ai suoi difensori, aspetto su cui Maguire è tutto da valutare. E, nel suo passato all’Atalanta, ci sono due esempi in direzione opposta: l’ottimo impatto con il suo calcio di Sead Kolasinac e quello disastroso di Martin Skrtel.