L'esterno spagnolo sta giocando una stagione solida al Bornemouth. Il Diavolo si frega le mani pensando al riscatto.
Alex Jimenez sta andando alla grande in Premier League. L’esterno spagnolo, di proprietà del Milan, si è trasferito al Bournemouth la scorsa estate: prestito oneroso con diritto di riscatto. Alla luce di quanto bene sta facendo il rossonero con la casacca del club inglese, è quasi certo che, alla fine della stagione in corso, arriverà il riscatto. Il Milan, in totale, incasserà circa 20 milioni di euro tra prestito oneroso e riscatto finale. Ma c’è un piccolo problema.
Come svelato da Tuttosport, la metà dell’incasso dell’eventuale cessione a titolo definitivo dovrà essere “girata” al Real Madrid come da accordi tra le due società al momento dell’arrivo dell’esterno classe 2005 al Milan nell’estate del 2023, proprio dal Real Madrid. Poco importa, la plusvalenza per i rossoneri sarà comunque notevole a certificare la bontà dell’operazione. Tiago Pinto, ds del club inglese, avrebbe già comunicato allo spagnolo la decisione di riscattarlo e, quindi, di pagare il dovuto al Milan.
Intanto il Milan sta cercando di capire se c’è spazio o meno per un’ultima operazione di mercato durante questa finestra invernale. Piacerebbe il difensore Radu Dragusin ma, al momento, il Tottenham non pare interessato a cedere l’ex difensore, tra le altre, di Juventus e Cagliari, con la formula del prestito secco, l’unica formula che pare interessare al Diavolo. Non ci sarebbero altre operazioni in corso. Il Milan starebbe già pensando all’estate.
Il nome caldo è quello di Mario Gila. Il centrale spagnolo della Lazio ha un contratto in scadenza nel 2027 con il club biancoceleste e sembra intenzionato a non rinnovare: Claudio Lotito non intende perderlo a zero e sarà quindi costretto a cederlo in estate ad una cifra inferiore rispetto al reale valore del campione.
La Lazio preferirebbe cederlo all’estero ma Mario Gila vuole continuare la sua esperienza in Italia e, oltre all’opzione Inter, c’è anche quella che porta al Milan di Massimiliano Allegri. In estate più che probabile l’assalto del Diavolo (e non solo).