Massimiliano Allegri ha bisogno di puntellare il reparto offensivo dato lo scarso rendimento di Christopher Nkunku e di Santiago Gimenez.
La scorsa estate Christopher Nkunku era stato accolto con grande entusiasmo dai tifosi del Milan: nonostante fosse reduce da un periodo altalenante al Chelsea, il francese ha infiammato l’animo del popolo rossonero ma le prestazioni in campo non hanno rispettato le grandi aspettative generate dal suo trasferimento. Nonostante la recente doppietta contro l’Hellas Verona, Christopher Nkunku è destinato a lasciare Milano ma la sua cessione avverrà molto probabilmente nel mercato estivo dato che ora i rossoneri non possono permettersi di cederlo per l’infortunio di Santiago Gimenez.
Anche il centravanti messicano è in bilico: non rientra perfettamente nelle caratteristiche preferite di Allegri ma vuole far cambiare idea al tecnico livornese e avrà tempo fino all’estate. Per quanto riguarda il mercato in entrata, Igli Tare e Giorgio Furlani sono da tempo sulle tracce di Dusan Vlahovic: già la scorsa estate è stato accostato al Milan ma la richiesta della Juventus è stata considerata eccessiva dalla società rossonera e non se n’è fatta nulla (nonostante Allegri avesse chiesto espressamente l’acquisto del serbo).
Vlahovic ha il contratto in scadenza a giugno e, qualora non dovesse rinnovare, il Milan si fionderebbe su di lui. Il Diavolo dovrà battere la concorrenza di Bayern Monaco e Barcellona ma il fattore Allegri potrebbe rivelarsi decisivo. Fari puntati anche su Mauro Icardi, che in estate lascerà gratis il Galatasaray: ha qualità da rapace d’area e l’esperienza giusta per incidere da subito con la casacca rossonera. L’indiscrezione del possibile passaggio di Icardi al Milan è spuntata qualche settimana fa e ha subito generato un grosso dibattito tra i tifosi del Diavolo: c’è chi non vorrebbe vedere l’ex capitano dell’Inter con i colori rossoneri e chi invece è disposto a dimenticare il passato nerazzurro dell’argentino.
Il Milan potrebbe puntare ancora sull’esperienza e affidarsi a Robert Lewandowski: il polacco lascerà il Barcellona in estate e vuole sperimentare una nuova esperienza. Sulle sue tracce ci sono anche alcuni club arabi e statunitensi ma il polacco preferirebbe restare in Europa. Attenzione anche all’opzione Jean-Philippe Mateta: il costo non è indifferente ma giustificato dalle grandi qualità del francese.
Igli Tare e Giorgio Furlani potrebbero anche fare un tentativo per lo scontento Darwin Núñez: la scorsa estate si è trasferito dal Liverpool all’Al Hilal ma la vita in Arabia Saudita non l’ha pienamente soddisfatto e vorrebbe tornare a giocare nel calcio europeo. C’è l’ostacolo ingaggio: l’uruguaiano percepisce oltre 20 milioni di euro l’anno.