Visite mediche già svolte per uno, annunciate per l'altro: la Juventus pronta a rifare l'attacco con Alajbegovic e Kolo Muani.
Calciomercato Juventus: Kerim Alajbegovic prima, Randal Kolo Muani poi. Nel giro di poche ore si sbloccano due tra le principali operazioni in ingresso per i bianconeri, in particolare quelle che riguardano l’attacco. Nella giornata di sabato si sono infatti verificati prima l’arrivo a Torino del bosniaco classe 2007 proveniente dal Salisburgo, con tanto di visite mediche a seguire. In serata è però giunto anche il tanto atteso sì del PSG alle visite mediche anche del 27enne francese, a un passo dall’indossare nuovamente la maglia che fu sua già tra gennaio e giugno 2025. Questa volta, però, a titolo definitivo.
Superati i primi test medici, Alajbegovic potrebbe firmare il suo nuovo contratto con la Juventus già entro domenica. Il suo cartellino costerà circa 30 milioni di euro, con 5 di bonus garantiti al Salisburgo che ricaverà anche il 10% della sua eventuale rivendita. Per Kolo Muani, invece, l’investimento bianconero sarà di 38 milioni da versare nelle casse del PSG, ai quali bisogna aggiungerne 12 di bonus.
A fare chiarezza sulle due operazioni era stato nei giorni scorsi l’amministratore delegato bianconero Carnevali, che aveva confermato la doppia pista: “Stiamo chiudendo adesso Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Quando sono arrivato alla Juve leggevo i quotidiani e pensavo fosse una trattativa già definita, invece non era così. Ci sono state delle difficoltà e bisognava ricucire i rapporti con il Paris Saint-Germain, rimediando ai problemi precedenti. Stiamo definendo in queste ore e siamo nella fase conclusiva. Per Alajbegovic siamo un po’ più indietro, ma ci stiamo lavorando. È un investimento importante, ma una società come la Juve deve pensare anche al futuro. Lui è 2007 e ha le caratteristiche che cerchiamo”.
Sul fronte Alajbegovic, il talento bosniaco arriva a Torino dopo un’estate che lo ha consacrato definitivamente sulla scena internazionale. Ai Mondiali 2026 il classe 2007, nato a Colonia ma cresciuto calcisticamente tra le giovanili del Bayer Leverkusen prima di sbocciare al Salisburgo, si era messo in mostra con la maglia della Bosnia Erzegovina, guadagnandosi la titolarità dopo essere partito dalla panchina all’esordio contro il Canada. Decisiva la sua prestazione contro il Qatar, impreziosita da un gol dalla media distanza e dal premio di MVP, che aveva definitivamente scatenato l’asta internazionale per il suo cartellino.
La concorrenza per Alajbegovic era stata infatti agguerritissima: in Italia si erano mosse Roma e Atalanta, mentre Inter e Milan avevano monitorato la situazione. Dall’estero si erano fatti avanti Arsenal, Aston Villa e Manchester City dalla Premier League, oltre al Borussia Dortmund in Germania. La Juventus, però, ha saputo anticipare tutti, mettendo a segno quello che si preannuncia come uno dei colpi più importanti del mercato estivo europeo.
I due innesti offensivi si inseriscono in un quadro di profonda rivoluzione del reparto avanzato bianconero. In uscita, oltre a Lois Openda — ceduto in prestito al Lione — tiene banco la situazione di Jonathan David, arrivato a parametro zero dal Lille un anno fa ma rivelatosi deludente. Il canadese, gravato da un ingaggio da 6 milioni netti a stagione, sta attirando l’interesse di diversi club di Ligue 1. La sua partenza potrebbe aprire le porte a un ulteriore rinforzo offensivo, con Joshua Zirkzee del Manchester United tra i profili seguiti con maggiore attenzione dalla dirigenza.
Per far quadrare i conti, la Juventus potrebbe inoltre sacrificare Francisco Conceiçao. Il portoghese, nonostante una stagione di alto livello, rischia di trovare sempre meno spazio nel nuovo progetto tattico di Luciano Spalletti. Su di lui si registra l’interesse di diversi club di Premier League, un campionato che affascinerebbe lo stesso giocatore: la valutazione del suo cartellino si aggira sui 50 milioni di euro.