Mercato Juventus, con i portieri siamo a posto così: arriva l’uomo mascherato

Articolo di Aldo Seghedoni
La Juventus si prepara a completare il rinnovamento del reparto portieri. Michele Di Gregorio ha lasciato Torino per trasferirsi al Bournemouth, mentre Mattia Perin è ormai a un passo dal Palermo. A raccogliere il ruolo di vice Vicario sarà Kamil Grabara, portiere polacco in arrivo dal Wolfsburg.
Di Gregorio è partito dall’aeroporto di Caselle alla volta dell’Inghilterra, dove proverà a rilanciarsi dopo una stagione complicata in bianconero. Il trasferimento al Bournemouth è stato definito sulla base di un prestito da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Qualora il club inglese decidesse di non acquistarlo definitivamente, sarebbe prevista una penale da 1,5 milioni. Per l’ex Monza tramontate le ipotesi legate al ritorno in Brianza e alla Lazio, Anche l’Olympique Marsiglia si è rivolto altrove.

Nelle prossime ore toccherà invece a Perin salutare la Juventus. Dopo essere sceso in campo nel finale della gara di Frosinone al posto di Vicario, fermato dai crampi, il portiere sosterrà le visite mediche con il Palermo. L’operazione sarà a titolo definitivo, con un indennizzo di circa 500mila euro per i bianconeri. Una scelta che consentirà a Perin di trovare maggiore continuità.

Con le due partenze, la Juventus ha individuato in Grabara il nuovo secondo portiere. Il 27enne polacco, alto 195 centimetri, arriverà dal Wolfsburg in prestito con diritto di riscatto ed è atteso a Torino per visite mediche e firma, prima di aggregarsi alla squadra di Spalletti. Cresciuto nel Liverpool, Grabara ha maturato esperienze con Aarhus e Huddersfield prima di affermarsi al Copenaghen e trasferirsi successivamente al Wolfsburg.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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