Il club bianconero è alla ricerca di un innesto per puntellare la difesa.
Tra le priorità di mercato della Juventus c’è l’acquisto di un nuovo difensore centrale: Luciano Spalletti vuole rinforzare il reparto arretrato e ha chiesto a Marco Ottolini l’ingaggio di Kim Min-jae nella prossima sessione estiva di calciomercato. Il sudcoreano non sta trovando grande spazio in Germania e vorrebbe tornare in Italia per rilanciare la sua carriera. Per farlo, però, dovrà ridursi notevolmente lo stipendio: attualmente percepisce quasi 8 milioni di euro netti a stagione se consideriamo anche i bonus.
C’è però un nuovo ostacolo sulla strada del ritorno in serie A di Kim Min-jae ed è rappresentato dal Chelsea: il nuovo allenatore Liam Rosenior vuole rivoluzionare il reparto arretrato dei Blues e ha già deciso che si disferà di Benoît Badiashile, Axel Disasi e di Tosin Adarabioyo. Seguendo questa strategia, l’acquisto di un nuovo difensore è evidente a tutti e Kim Min-jae è un profilo particolarmente gradito dal nuovo timoniere della squadra inglese. Il calciatore potrebbe lasciare il Bayern Monaco per una cifra compresa tra i 20 e i 30 milioni di euro, inoltre il Chelsea potrebbe garantire al sudcoreano uno stipendio uguale (o poco inferiore) rispetto a quello attuale.
Oltre alla Juventus, anche il Milan si era informato riguardo la possibilità di ingaggiare Kim Min-jae: Massimiliano Allegri vuole un nuovo difensore ma il sudcoreano ha un ingaggio fuori dai parametri stabiliti dal Diavolo e bisognerà guardare altrove per rinforzare la retroguardia rossonera. L’occasione potrebbe arrivare dal Wolverhampton: il club è ultimissimo in Premier League e tanti campioni hanno già deciso che non seguiranno la squadra in Championship in caso di (probabilissima) retrocessione. Tra questi c’è Toti Gomes.
Portoghese nato nella Guinea-Bissau, il classe 1997 è cresciuto nell’Estoril e nel 2020 è stato acquistato dal Wolverhampton per poco meno di un milione di euro. La società inglese ha deciso di girarlo subito in prestito al Grasshoppers, in Svizzera, e ha richiamato alla base Toti solo a gennaio 2022.
Negli ultimi anni il difensore è cresciuto moltissimo e si è fatto notare da diverse società. In caso di retrocessione del Wolverhampton, Toti potrebbe lasciare il club a prezzo di saldo e il Milan non vuole farsi sfuggire la grande occasione, per questo motivo Igli Tare e Giorgio Furlani potrebbero muoversi già nelle prossime settimane per un contatto esplorativo con l’entourage del portoghese.