Chelsea
Aggiornato Mar 28 Lug 2026 alle 23:06Il Chelsea è stato protagonista assoluto di un’estate di mercato da record. L’ultima notizia in ordine di tempo riguarda l’acquisto di Morgan Rogers dall’Aston Villa per la cifra monstre di 137 milioni di euro, che rende l’attaccante inglese il calciatore britannico più costoso di sempre, superando i 135 milioni spesi dal Manchester City per Elliot Anderson la scorsa estate. Un investimento che stabilisce anche un nuovo primato assoluto per i Blues, superando persino i 121 milioni pagati per Enzo Fernández nel gennaio 2023. Rogers ha firmato un contratto fino al 2033 e le sue prime parole da giocatore del Chelsea non lasciano dubbi sull’entusiasmo: «Sono un giocatore dallo spirito libero, mi piace rischiare e creare occasioni. Non vedo l’ora di iniziare».
L’acquisto di Rogers arriva in un momento di profonda trasformazione per il club londinese, che nel corso della stagione 2025-2026 ha vissuto una vera e propria rivoluzione tecnica e societaria. A gennaio, dopo un dicembre disastroso — appena sei punti in sei partite di campionato e un distacco di 15 punti dalla capolista Arsenal — Enzo Maresca ha lasciato la panchina dei Blues, nonostante la vittoria nel Mondiale per Club ottenuta al termine della sua prima stagione a Stamford Bridge. Al suo posto è arrivato Liam Rosenior, 41 anni, ex allenatore dell’Hull City e dello Strasburgo — club anch’esso di proprietà del consorzio BlueCo — diventando il quarto allenatore a tempo indeterminato dell’era BlueCo.
Una stagione tra alti e bassi: Champions League e Premier League
Sotto la guida di Maresca, il Chelsea aveva vissuto momenti esaltanti in Champions League, come il netto 3-0 sul Barcellona a Stamford Bridge — con Ronald Araujo espulso per un intervento pericolosissimo su Cucurella — prima di essere travolto dal PSG negli ottavi di finale. I parigini, già vincitori 5-2 all’andata al Parco dei Principi, si sono imposti con un altro netto 3-0 a Londra, con reti di Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu, eliminando i Blues con un complessivo 8-2. Nel corso della gara di ritorno contro il PSG, la serata si era tinta di toni drammatici anche per il grave infortunio alla caviglia subito da Trevoh Chalobah, costretto ad abbandonare il campo in barella.
In campionato, la squadra ha mostrato un volto discontinuo, alternando prestazioni convincenti a scivoloni inattesi come la sconfitta per 3-1 contro il Leeds. Numerosi gli episodi disciplinari che hanno caratterizzato la stagione: Moisés Caicedo è stato espulso con rosso diretto per un fallo orribile su Mikel Merino nella sfida contro l’Arsenal, mentre Pedro Neto ha perso la testa dopo una doppia ammonizione in tre minuti nella stessa partita, rischiando una lunga squalifica per le proteste furiose nei confronti dell’arbitro e del quarto uomo. Anche Marc Cucurella ha vissuto una giornata da dimenticare contro il Fulham, espulso dopo appena 22 minuti per un fallo da ultimo uomo.
Il mercato e le ultime novità sui Blues
Sul fronte del calciomercato, le ultime notizie sul Chelsea non riguardano solo le entrate. In estate, il club londinese aveva monitorato con interesse Strahinja Pavlovic del Milan, difensore serbo il cui valore era stimato intorno ai 60 milioni di euro dopo una stagione di grande crescita sotto Allegri, ma il Milan non aveva mostrato apertura alla cessione. Sempre in difesa, i Blues avevano sondato il terreno per Andrea Cambiaso della Juventus, conteso anche da Atletico Madrid e Barcellona, con il laterale italiano che aveva però espresso preferenza per i catalani.
Un capitolo a parte merita la vicenda Raheem Sterling, messo fuori rosa prima da Enzo Maresca e poi ignorato anche da Rosenior. L’attaccante inglese, il più pagato della rosa con circa 19 milioni di euro annui, era stato accostato al Napoli di Antonio Conte nella sessione invernale, ma l’enorme ingaggio aveva reso l’operazione praticamente impossibile per i campioni d’Italia. Il futuro di Sterling al Chelsea sembrava ormai segnato, con il club desideroso di liberarsi del suo contratto.
Nel frattempo, il mondo del calcio ha salutato due figure storicamente legate ai Blues: Ken Bates, l’imprenditore che acquistò il Chelsea nel 1982 per una sterlina simbolica salvandolo dalla bancarotta e guidandolo per 22 anni verso traguardi importanti come la FA Cup e la Coppa delle Coppe UEFA, è scomparso a luglio. Poche settimane prima era morto anche Eddie McCreadie, terzino e poi allenatore del Chelsea negli anni Settanta, protagonista di una delle pagine più romantiche della storia del club quando, con un gruppo di giovanissimi e in mezzo a gravi difficoltà finanziarie, aveva sfiorato la promozione dalla Second Division. Due perdite che hanno commosso profondamente la comunità dei tifosi dei Blues.
Ora, con l’acquisto record di Morgan Rogers e la guida di Rosenior, il Chelsea si prepara ad affrontare una nuova stagione con ambizioni rinnovate, consapevole che la Premier League e l’Europa attendono risposte concrete dopo un anno ricco di contraddizioni.