Chelsea
Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 11:37Una stagione ricca di colpi di scena, cambi in panchina e risultati altalenanti: le ultime notizie sul Chelsea raccontano di un club in piena transizione, tra ambizioni europee, tensioni interne e un mercato che non smette mai di agitare le acque a Stamford Bridge.
Da Maresca a Rosenior: il Chelsea cambia guida tecnica
Il momento più significativo della stagione dei Blues è stato senza dubbio il cambio in panchina avvenuto a inizio gennaio. Enzo Maresca ha lasciato il Chelsea dopo una serie di risultati deludenti: solo una vittoria nelle ultime sette partite di campionato e appena sei punti in sei gare a dicembre, con il club scivolato a 15 punti dalla capolista Arsenal. A pesare sull’addio non solo i risultati, ma anche le tensioni con la dirigenza, rese pubbliche dallo stesso Maresca con parole durissime: «Le ultime 48 ore sono state le peggiori da quando sono in questo club perché alcune persone non hanno supportato me e la squadra». Un epilogo amaro per un tecnico che aveva comunque vinto la Conference League e il Mondiale per Club nella sua prima stagione a Stamford Bridge.
Al suo posto è arrivato Liam Rosenior, 41 anni, prelevato dallo Strasburgo — club di proprietà dello stesso consorzio BlueCo che controlla il Chelsea. L’allenatore inglese, che non aveva precedenti esperienze in Premier League, ha accettato verbalmente l’incarico annunciandolo in conferenza stampa prima ancora dell’ufficialità: «È un’opportunità che non posso rifiutare». Rosenior è diventato così il quarto allenatore a tempo indeterminato del Chelsea dall’era BlueCo. La sua gestione ha ereditato una squadra con evidenti problemi di continuità, come dimostrato anche da episodi disciplinari ricorrenti: dall’espulsione di Marc Cucurella dopo soli 22 minuti contro il Fulham, al rosso di Moises Caicedo nel derby contro l’Arsenal, fino alla sceneggiata di Pedro Neto, espulso contro i Gunners e protagonista di un’accesa protesta con il quarto uomo.
Champions League: il PSG elimina i Blues, ora il futuro è in bilico
Sul fronte europeo, la news più recente riguarda l’eliminazione del Chelsea dalla Champions League per mano del Paris Saint-Germain. Dopo il pesante 5-2 subito all’andata al Parco dei Principi, i londinesi hanno provato il miracolo a Stamford Bridge, ma il PSG si è imposto con un netto 3-0 grazie alle reti di Kvaratskhelia, Barcola e Mayulu, chiudendo la doppia sfida con un complessivo 8-2. Un’eliminazione netta che ha confermato la superiorità dei campioni d’Europa in carica, già vincitori del Mondiale per Club proprio contro i Blues la scorsa estate. La serata è stata funestata anche da un brutto infortunio: Trevoh Chalobah ha subito un grave problema alla caviglia, uscendo in barella tra gli applausi del pubblico.
L’avventura europea si è dunque conclusa prematuramente, lasciando al Chelsea la sola corsa in campionato per centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Un obiettivo tutt’altro che scontato, considerando il distacco accumulato dall’Arsenal e le difficoltà mostrate nel corso della stagione.
Mercato: Pavlovic nel mirino del Chelsea, Kim Min-jae in entrata?
Nonostante le difficoltà in campo, il Chelsea resta uno dei club più attivi sul fronte del calciomercato. Tra le ultime novità, spicca l’interesse dei Blues per Strahinja Pavlovic, difensore serbo del Milan cresciuto enormemente sotto la guida di Massimiliano Allegri. Il valore del giocatore è stimato intorno ai 60 milioni di euro — quasi il triplo rispetto all’investimento iniziale del club rossonero — e gli scout del Chelsea lo avrebbero già seguito in diverse occasioni. Il Milan, forte di un contratto a lungo termine, non ha fretta di cedere, ma una proposta importante potrebbe cambiare le carte in tavola.
Sul fronte delle entrate, invece, il Bayern Monaco ha offerto Kim Min-jae al Chelsea a condizioni vantaggiose. Il difensore sudcoreano, arrivato a Monaco dal Napoli nel 2023 per circa 50 milioni di euro, non è riuscito ad affermarsi con continuità in Baviera anche a causa di una serie di infortuni, e ora parte terzo nelle gerarchie difensive. I bavaresi sarebbero disposti a trattare anche sotto i 25-30 milioni di euro, una cifra decisamente accessibile per le casse dei Blues. Kim si è detto soddisfatto della sua situazione attuale, ma la prospettiva di approdare in Premier League potrebbe fargli cambiare idea.
A complicare ulteriormente il quadro societario, a marzo è arrivata una multa record dalla Premier League: 10,75 milioni di sterline per una serie di pagamenti occulti ad agenti avvenuti tra il 2011 e il 2018, durante la gestione Abramovich. Il club ha anche ricevuto un divieto immediato di nove mesi per i trasferimenti dall’Academy. Violazioni volontariamente segnalate dallo stesso Chelsea, che ha collaborato attivamente con le autorità nel corso dell’indagine. Un’ulteriore ombra su una stagione già complicata, che il nuovo allenatore Rosenior dovrà cercare di archiviare al più presto per rilanciare le ambizioni di un club che, nonostante tutto, resta tra i più ricchi e ambiziosi d’Europa.