I rumors non si sono del tutto spenti, vista l’importanza a livello planetario del calciatore.
Lautaro Martinez resta al centro delle attenzioni anche sul mercato, ma le indiscrezioni arrivate nelle ultime ore non sembrano aver turbato il capitano dell’Inter. Dalla Spagna e dall’Argentina sono rimbalzate voci relative a un possibile assalto del Barcellona, pronto a mettere sul tavolo una cifra superiore ai 100 milioni di euro. La posizione nerazzurra sarebbe però molto chiara: il centravanti argentino non è considerato cedibile. Una presa di posizione che ha ridimensionato le indiscrezioni, senza tuttavia cancellarle completamente, anche per il peso internazionale raggiunto dal giocatore.
L’interesse del Barcellona per Lautaro, del resto, non rappresenta una novità. Già nel 2020 il club catalano aveva provato a portarlo al Camp Nou, anche grazie alla grande considerazione nutrita nei suoi confronti da Lionel Messi. L’operazione non arrivò al traguardo per la distanza tra le valutazioni economiche dei due club. A distanza di anni il nome del Toro sarebbe tornato d’attualità in Catalogna:
Da Milano, tuttavia, non arrivano segnali di apertura. Anche la tifoseria ha manifestato sui social la volontà di trattenere uno dei principali simboli della squadra, mentre l’Inter considera Lautaro un elemento centrale del proprio progetto. A rafforzare ulteriormente la posizione del club c’è il contratto dell’argentino, valido fino al 2029, oltre alla volontà più volte manifestata dal giocatore di continuare a sentirsi protagonista in nerazzurro.
Intanto Lautaro pensa soprattutto al campo e alla prima giornata di campionato contro il Monza. Pur avendo meno allenamenti nelle gambe rispetto ad alcuni compagni, il capitano sta spingendo per conquistare immediatamente una maglia da titolare. Le sue quotazioni sono in crescita, anche se rimane aperto il ballottaggio con Bonny. La rifinitura potrebbe aiutare Chivu a sciogliere definitivamente il dubbio.
Il francese ha sfruttato la preparazione estiva per mettersi in evidenza e guadagnare terreno nelle gerarchie. Anche nell’amichevole contro il Betis Siviglia ha mostrato dinamismo e una buona capacità di dialogare con la squadra, pur mancando qualcosa sul piano della finalizzazione. Prestazioni che hanno permesso a Chivu di valutarlo attentamente e che rendono meno scontata la scelta per l’esordio.
Dall’altra parte, però, ci sono i numeri e il peso specifico di Lautaro. L’argentino si presenta alla nuova stagione ancora una volta tra i principali candidati alla classifica marcatori, dopo aver già conquistato il titolo di capocannoniere nel 2023-2024 con 24 reti e nel 2025-2026 con 17 gol. La sua continuità realizzativa, mantenuta anche attraverso diversi cambi in panchina, conferma quanto sia centrale per l’Inter. Ed è proprio per questo che, nonostante una preparazione più breve, immaginare il capitano fuori dall’undici iniziale contro il Monza resta tutt’altro che semplice.