Mercato Inter, missione portiere: la dirigenza anticipa i tempi

Articolo di Stefano Picciocchi

Il blitz del d.s. nerazzurro Piero Ausilio in Inghilterra servirà anche a capire i margini di un'operazione per il dopo-Sommer.

Mentre la stagione dell’Inter entra nella sua fase clou, con lo Scudetto all’orizzonte e l’obiettivo Coppa Italia ancora vivo, la dirigenza nerazzurra ha già iniziato a gettare le basi per la rosa del prossimo anno provando ad anticipare i tempi per arrivare al nuovo portiere. L’agenda è fitta, ma il primo nome della lista è scritto in grassetto ed è quello di Guglielmo Vicario. Dopo il corteggiamento sfumato nel 2023 per il post-Onana, l’Inter ha deciso che è questo il momento di affondare il colpo, approfittando di una crepa che si è aperta nel rapporto tra il portiere friulano e il Tottenham.

L’obiettivo è chiaro: sfruttare la profonda crisi che sta attraversando il Tottenham, attualmente invischiato in una clamorosa lotta per non retrocedere, per riportare in Italia un Guglielmo Vicario ormai ai ferri corti con l’ambiente degli Spurs. Il portiere, nonostante il successo in Europa League dello scorso anno, sta vivendo una stagione tormentata, segnata da un rapporto non idilliaco con la gestione tecnica di Igor Tudor e dalle pesanti critiche dei tifosi dopo alcuni errori individuali, come quello recente nel match contro il Fulham.

Secondo ‘Calciomercato.com’, l’accordo tra il giocatore e l’Inter sembra ormai totale: Vicario avrebbe già espresso gradimento per il progetto nerazzurro, con il desiderio personale di raccogliere l’eredità di Yann Sommer e rilanciarsi nel campionato italiano. La valutazione del cartellino si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra che il Tottenham, in caso di caduta in Championship, sarebbe quasi costretto ad accettare per alleggerire il monte ingaggi. Ausilio, che avrebbe approfittato di una trasferta a Londra anche per parlare della possibile operazione, punta a chiudere l’intesa prima della fine del campionato per evitare che il prezzo possa lievitare o che altri club, come la Juventus o il Monaco, possano inserirsi con offerte al rialzo.

Dal punto di vista strategico, l’acquisto di Vicario rappresenterebbe il primo tassello della “rivoluzione 2026” pianificata da Marotta e Ausilio. Con Sommer verso la scadenza di contratto e un Josep Martinez il cui futuro in nerazzurro è tutt’altro che certo, l’Inter sente il bisogno di un titolare affidabile, moderno e con esperienza internazionale. A 29 anni, Vicario è nel pieno della maturità e potrebbe vedere nell’approdo sulla sponda nerazzurra del Naviglio l’occasione per rilanciarsi dopo una stagione difficile.

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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