L'asse Milano-Madrid si incendia non solo per Nico Paz: Mourinho chiede Bastoni, l'Inter chiede il trequartista di lusso.
Le grandi manovre di mercato sull’asse tra l’Inter e il Real Madrid si preannunciano roventi, intrecciando i destini di tre stelle del calcio mondiale e un clamoroso ritorno in panchina. Tutto ruota intorno alla figura di José Mourinho, prossimo a risedersi sulla panchina dei blancos in caso di vittoria di Florentino Perez alle prossime elezioni presidenziali del 7 giugno. Lo Special One ha già pronta la lista della spesa per rifondare la difesa madrilena, e il primo nome nell’elenco è quello di Alessandro Bastoni.
Il difensore nerazzurro, superate le sirene del Barcellona che si è defilato davanti alla richiesta economica dell’Inter, è diventato il grande obiettivo di Mourinho. Per strapparlo a Milano, però, la dirigenza spagnola sa che non basterà una cifra qualunque: i nerazzurri partono da una valutazione monstre di almeno 70 milioni di euro. Una valutazione alta, che il Real potrebbe però decidere di abbassare inserendo nell’affare delle contropartite tecniche di primissimo livello, accendendo un vero e proprio effetto domino.
Qui entra in gioco il doppio incastro con Nico Paz e Arda Güler, riporta Tuttosport. Mourinho ha fatto sapere di voler testare il talento argentino (oggi al Como, ma blindato dal Real) direttamente a Madrid durante il ritiro estivo, una mossa che sulla carta complicherebbe i piani nerazzurri. La pista che porta a Nico Paz non si può affatto definire chiusa: il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti mantiene da tempo stretti e costanti contatti con il gioiello argentino, un asse preferenziale che potrebbe scavalcare i primi veti tecnici di Madrid. Nel frattempo, i dirigenti di Viale della Liberazione hanno spostato il mirino anche su Arda Güler, il fantasista turco che nello scacchiere del futuro rischia di trovare meno spazio.
Se il Real Madrid deciderà di fare sul serio per Bastoni, l’Inter proverà a pretendere una contropartita di lusso per coprire il vuoto tecnico e far quadrare i conti. Al momento si tratta di un intreccio legato a doppio filo agli equilibri societari di Valdebebas, ma tra i canali diplomatici di Zanetti e il corteggiamento a Güler, i telefoni tra Milano e Madrid sono già caldissimi.