Lo statunitense non potrà rientrare se non a ridosso del nuovo campionato: si accelera per un nuovo trequartista, ma Atta è già sfuggito.
Il Milan aveva imboccato la strada del mercato con una missione chiara: consegnare a Ruben Amorim la squadra il prima possibile, come ripetuto da Gerry Cardinale. Un colpo per l’attacco, Gonçalo Ramos, e uno per la difesa, Mario Gila, sono già stati piazzati e l’idea era quella di rinforzare ulteriormente la difesa, stavolta sulle fasce. Le ultime notizie riguardanti Christian Pulisic arrivate dagli Stati Uniti, però, costringono il Diavolo a cambiare le sue priorità, iniziando da subito la corsa per arrivare a un nuovo jolly offensivo.
Pulisic resterà fuori diverse settimane per una microfrattura nella zona di tibia e perone, aggiuntasi a una contusione ossea, rimediata nel match perso dagli USA contro il Belgio. Il Milan giocherà la sua prima gara ufficiale della stagione il 23 agosto a Torino, contro i granata: Pulisic potrebbe anche esserci ma difficilmente sarà al cento per cento e di sicuro non avrà potuto svolgere la preparazione a regola d’arte. Per il nuovo allenatore Amorim è un problema non da poco.
La dirigenza rossonera aveva già individuato la necessità di un profilo offensivo da uno contro uno, giovane, tecnico e capace di dialogare con il nuovo centravanti Gonçalo Ramos. Ma ora la ricerca diventa urgente, anche perché il futuro di Rafael Leao resta un rebus: se il portoghese dovesse davvero andare via da Milanello, Amorim si ritroverebbe con un reparto da ricostruire quasi da zero.
Il Milan ha già tracciato un identikit preciso che porta a due nomi, entrambi valutati fra i 35 e i 40 milioni di euro: Kerim Alajbegovic e Kostantinos Karetsas. Il primo, reduce dal prestito al Salisburgo ma di proprietà del Bayer Leverkusen, ha vestito la maglia della Bosnia Erzegovina ai Mondiali 2026 ricevendo anche i complimenti di Zlatan Ibrahimovic. Il secondo, classe 2007, è un talento del Genk e della nazionale Greca (che ha abbracciato dopo aver giocato a livello giovanile con il Belgio), capace di 18 assist nell’ultima stagione.
Sfuggito, invece, Arthur Atta. Nonostante il colloquio di cortesia fra il direttore sportivo dell’Udinese, Gianluca Nani, e la dirigenza rossonera, il calciatore francese è destinato alla Fiorentina e il suo nome sarà dunque depennato dal taccuino del club rossonero. Amorim, che in conferenza stampa si era anche lasciato andare a una battuta sul budget, ha confermato che cerca un giocatore che sappia saltare l’uomo e che sappia dialogare tra le linee: l’infortunio di Pulisic rende quest’esigenza ancora più pressante.