Alphadjo Cissé, che il prossimo 22 ottobre festeggerà il ventesimo compleanno, si è ormai ritagliato un ruolo importante nel Milan grazie alle sue prestazioni e ai gol realizzati.
Alphadjo Cissé, che il prossimo 22 ottobre festeggerà il ventesimo compleanno, si è ormai ritagliato un ruolo importante nel Milan grazie alle sue prestazioni e ai gol realizzati. Reduce da una brillante stagione in Serie B con il Catanzaro allenato da Alberto Aquilani e vicino al passaggio al PSV Eindhoven nello scorso gennaio, il giovane attaccante ha ripagato la fiducia di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha infatti deciso di puntare su di lui, rinunciando alle ipotesi di prestito al Torino e al Sassuolo. Una decisione che si è rivelata azzeccata, come dimostrano le reti contro Torino e Juventus e la tripletta messa a segno sul campo del Salisburgo in Europa League.
La società rossonera è ora intenzionata a mettere al sicuro il suo talento. Gli agenti di Cissé dovrebbero incontrare presto la dirigenza per trattare un nuovo accordo fino al 2031. Sul tavolo ci sarebbe anche un sostanzioso adeguamento economico, con uno stipendio che potrebbe raddoppiare rispetto agli attuali 700-800mila euro annui.
La tripletta contro il Salisburgo, nel 4-0 della seconda giornata della fase campionato di Europa League, è arrivata nell’arco di 50 minuti. Il trevigiano di origine guineane ha aperto le marcature al 15′ su assist di Hutchinson e ha raddoppiato al 32′ sul traversone di Bartesaghi. A inizio ripresa ha firmato il terzo gol, in girata, su suggerimento di Rabiot. Una serata che ha rilanciato il Milan dopo il ko d’esordio con il Benfica, maturato a San Siro in una gara in cui Cissé era stato comunque tra i pochi a salvarsi. Amorim, pur elogiandolo, non ha rinunciato a spronarlo: “Lui merita lo spazio che sta avendo per quello che sta facendo a livello fisico: sa essere esplosivo. Deve ancora fare qualcosa per correggersi, deve fare meglio anche a livello di allenamento. Però, stasera, grandi complimenti a lui, la tripletta è straordinaria. Ma, allo stesso tempo, deve continuare a lavorare”.
La svolta della sua stagione è arrivata già in estate, con il gol del temporaneo 2-2 nell’amichevole precampionato contro il Manchester United. In quell’occasione Amorim aveva commentato: “Renderà difficile la vita a Rafa Leao”, parole che oggi suonano come una profezia, visto che Leão è finito in Turchia. Anche il Torino aveva provato a strappare Cissé in prestito, inserendolo come possibile contropartita in una trattativa più ampia legata al giovane esterno granata Alessio Cacciamani. Il Milan ha però scelto di tenerlo, e lui ha ribadito le proprie ambizioni parlando ai tifosi nel flagship store di via Dante: “Potevo andare al PSV, era quasi tutto fatto a gennaio, ma quando ha chiamato il Milan ho cambiato subito idea. Nelle scorse settimane potevo andare in prestito, ma sono in uno dei club più grandi al mondo: credo sia la mia grande occasione”.
Il rendimento in rossonero gli è valso anche la maglia dell’Italia Under 21, con cui ha già collezionato quattro presenze. Il 1° ottobre, a Yerevan, ha deciso con un gol al 95′ la sfida con l’Armenia nelle qualificazioni agli Europei di categoria del 2027, dopo il rigore sbagliato da Koleosho, regalando tre punti pesanti agli Azzurrini del ct Silvio Baldini. Sul possibile salto in Nazionale maggiore, Amorim si era espresso così: “Dovesse essere convocato in Nazionale non avrebbe problemi, è già pronto. Sicuramente gli serve altro tempo per completare il percorso di crescita ma la personalità non gli manca. Chiede sempre la palla e non è timido in campo”. Il suo nome è già finito sul taccuino del ct Roberto Mancini.