L'attaccante giallazzurro, di proprietà del Bologna, è tornato a segnare venerdì sera nell'anticipo di Serie A contro il Sassuolo.
Antonio Raimondo si sta confermando come una delle sorprese più interessanti di questo avvio di Serie A. Il centravanti del Frosinone continua a segnare e a convincere, e lo ha fatto anche nella gara di venerdì sera contro il Sassuolo, realizzando due gol in meno di cinque minuti, attorno alla mezz’ora di gioco, prima di completare la propria tripletta personale nella ripresa: le grandi del campionato stanno prendendo ulteriori appunti sul talento nato il 18 marzo del 2004.
I numeri parlano da soli: sette reti in campionato e un altro gol in Coppa Italia per Raimondo, protagonista di una crescita costante che non è passata inosservata. Dopo gli undici centri realizzati nella scorsa stagione in Serie B, il salto di categoria non sembra avergli creato particolari problemi: la Serie A, al contrario, sta certificando le qualità di un centravanti che da anni viene considerato uno dei prospetti offensivi più interessanti del calcio italiano.
Il suo ottimo inizio di stagione con il Frosinone è stato sottolineato anche dagli osservatori vicini al Bologna, club proprietario del cartellino in cui Raimondo ha completato il percorso delle giovanili, prima dei prestiti alla Ternana, al Venezia, alla Salernitana e, dalla stagione scorsa, ai giallazzurri della Ciociaria.
Proprio il Bologna si trova oggi in una posizione molto particolare. In estate il club rossoblù ha rinnovato il contratto del giocatore fino al 2028 prima di lasciarlo nuovamente in prestito a Frosinone, con l’obiettivo di consentirgli di accumulare esperienza e continuità ad alto livello. Tuttavia, le prestazioni offerte nelle prime settimane della stagione potrebbero spingere i dirigenti emiliani a nuove valutazioni sul futuro.
Fra le big c’è già chi sarebbe disposto a investire cifre importanti e Juventus, Milan e Inter osservano con attenzione. I bianconeri sono alla ricerca di gol e continuità dal proprio reparto offensivo, mentre i rossoneri non hanno nascosto la necessità di aumentare il peso realizzativo dell’attacco.
Sullo sfondo c’è anche l’Inter, che potrebbe prendere in considerazione il profilo di Raimondo soprattutto nel caso in cui si concretizzasse l’addio di Lautaro Martinez. In uno scenario del genere, Pio Esposito sarebbe destinato a raccogliere l’eredità del capitano nerazzurro al centro dell’attacco, mentre Raimondo potrebbe occupare proprio il ruolo che oggi appartiene al giovane attaccante azzurro, diventandone la prima alternativa nelle gerarchie offensive.
Attenzione inoltre alla Roma. I giallorossi sono più che soddisfatti del rendimento di Donyell Malen, ma da tempo si parla della necessità di affiancargli o garantirgli un’alternativa affidabile in prospettiva. In quest’ottica, un attaccante giovane, italiano e già capace di lasciare il segno in Serie A come Raimondo rappresenterebbe un profilo particolarmente interessante. A vantaggio dei giallorossi anche i boni rapporti con il Bologna, dimostrati da alcune operazioni di mercato, su tutte lo scambio Dovbyk-Castro, compiute in tempi recenti.