La sconfitta di Lecce potrebbe costare il posto al tecnico grigiorosso a una settimana dalla delicatissima sfida con la Fiorentina.
Sarebbero in corso grandi riflessioni in casa Cremonese dopo la sconfitta di Lecce, maturata non senza polemiche contro una diretta concorrente per la corsa alla salvezza: la squadra di Davide Nicola, che aveva costruito un ampio margine sulle altre pericolanti, occupa ora da sola il terzultimo posto davanti soltanto a Pisa ed Hellas Verona, con i nerazzurri quasi rassegnati e i gialloblù rinvigoriti dal successo di Bologna.
Lunedì prossimo i grigiorossi se la vedranno contro una Fiorentina che si è nuovamente inceppata (un punto nelle ultime due gare) e che verrebbe sorpassata in caso di successo: non è detto, però, che nella circostanza sulla panchina dello Zini sarà seduto l’allenatore piemontese. Due i nomi che stanno circolando con insistenza nelle ultime ore nel caso in cui si opti per l’avvicendamento: sono quelli di Marco Giampaolo e di Luca Gotti.
Al termine della gara contro il Lecce, il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta ha usato parole fortissime per esprimere la rabbia del club lombardo in seguito ad un presunto calcio di rigore non concesso per fallo di Jean su Sanabria. L’episodio è avvenuto negli ultimi istanti di gara ma l’arbitro Sozza ha giudicato regolare l’intervento del difensore francese e il VAR non è intervenuto.
Ai microfoni di DAZN Giacchetta, che comunque a sua volta è spesso criticato da tifosi della ‘Cremo’ per alcune operazioni di mercato, è stato molto duro: “Mi compete chiarire la posizione della nostra società in merito a quell’episodio decisivo e determinante, in una gara con due squadre che hanno un obiettivo importante come la salvezza”.
“È già la seconda volta che mi trovo a intervenire, era già successo in seguito all’episodio di Torino, un fallo clamoroso di Simeone in area al 95′ che non è stato punito e che ci è costato un punto importante – ha aggiunto -. Qui non è stato neanche chiamato dal VAR. Oggi c’è stato un fallo chiaro a tutti, anche a chi era in tribuna: Sanabria viene toccato sul piede destro dall’avversario in maniera decisiva, è un tocco in area a cinque metri dalla porta e non mi si dica che l’arbitro non ha visto nella mischia. Noi parliamo del mancato intervento del VAR: cosa ci sta a fare? A volte sembra che facciano le gare per i millimetri, anche inutili, e a volte almeno deve intervenire. Ci sentiamo danneggiati e c’è una mancanza di rispetto nei nostri confronti”.