Il mister piacentino nel mirino della tifoseria dell'Al-Hilal dopo una sconfitta
La sconfitta dell’Al Hilal contro i qatarioti dell’Al-Shamal nella AFC Champions League Elite ha riacceso le critiche contro Simone Inzaghi, mal sopportato dalla tifoseria della società di Riad. Il campionato perso al fotofinish contro l’Al-Nassr nella scorsa stagione brucia ancora, e i supporters dell’Al-Hilal non hanno perdonato l’ex allenatore dell’Inter, che ad ogni passo falso della squadra viene aspramente criticato. In questo caso è finita nel mirino la sua decisione di non portare i migliori giocatori (Sommerville, Martinelli e Ruben Neves) in Qatar.
Non basta il primato dell’Al-Hilal in Saudi League: la sconfitta in Champions ha scatenato le proteste di tifosi e addetti ai lavori, tra questi l’opinionista Abdullah Falatah: “Dopo quello che ho visto all’Al-Hilal, ho ritrattato l’affermazione secondo cui i soldi sono tutto. A volte hai i soldi, ma poi arriva l’allenatore e te li butta via. Inzaghi ha sottovalutato l’Al-Shamal, ha schierato giocatori di riserva e ci ha portati alla sconfitta”.
Simone Inzaghi, che percepisce in Arabia Saudita uno stipendio da 25 milioni di euro netti a stagione, è stato contestato dai tifosi sui social, che ne criticano l’atteggiamento prudente e più volte hanno mandato in trend l’hashtag #Inzaghiout. Dopo la partita si è espresso così: “Questo risultato non è soddisfacente per noi. Abbiamo commesso molti errori, ma li analizzeremo e cercheremo di rimediare nella prossima partita”.
L’ex allenatore di Inter e Lazio è stato accostato nelle ultime settimane alla Juventus, in vista di un possibile esonero di Luciano Spalletti. Inzaghi è considerato dalla dirigenza bianconera uno dei tecnici ideale su cui costruire un nuovo ciclo: il suo contratto scade nel 2027 e Carnevali potrebbe puntare proprio su di lui per rilanciare il progetto della Vecchia Signora.