Serve una reazione in casa bianconera dopo il pesante ko di Genova
Arriva la prima reazione in casa Juventus dopo la pesante sconfitta senza appello subìta a Marassi contro il Genoa. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali nella mattinata di giovedì si è presentato alla Continassa per un duro confronto con la squadra e con il tecnico Luciano Spalletti.
I vertici del club torinese vogliono una scossa, ma secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport al momento il tecnico toscano resta in panchina. La fiducia della società nei suoi confronti non è però più così salda come nelle scorse settimane. Sui social i tifosi lo hanno già scaricato, infuria l’hashtag #Spallettiout e tanti invocano l’arrivo di Antoni Conte.
Spalletti ha chiesto e ottenuto il ritiro della squadra, che da venerdì alla sfida di domenica contro il Napoli si isolerà alla Continassa per lavorare in vista del match con gli azzurri, considerato cruciale per il prosieguo della stagione. Carnevali avrebbe chiesto ai giocatori una reazione non solo nelle prestazioni e anche nell’atteggiamento. Una sconfitta contro i partenopei potrebbe portare a conseguenze imprevedibili.
Il 2-0 di Marassi, maturato nella nona giornata, è stato il terzo ko stagionale dei bianconeri e si è deciso in un primo tempo da dimenticare. Ehizibue ha sbloccato la gara al 12′ grazie a una deviazione di Cambiaso, poi Baldanzi ha raddoppiato al 28′ approfittando di un grave errore di Kalulu. Nella ripresa Spalletti ha inserito Woltemade e Zhegrova, ma la Juventus non è riuscita a rientrare in partita nonostante i tentativi di Boga, Kolo Muani, Bremer e Koopmeiners, che ha colpito una traversa. In classifica i bianconeri sono ottavi a quota 14 punti, a -11 da Inter e Lazio, e sono stati agganciati dal Napoli di Massimiliano Allegri, vittorioso 4-1 a Monza. Domenica sera all’Allianz Stadium Allegri, grande ex della sfida, sarà squalificato.