Il tecnico toscano è finito nel mirino dopo il pareggio nell'ultima partita
Walter Mazzarri è finito sotto accusa in Grecia per quanto successo durante la partita tra il suo Iraklis Salonicco e l’Atromitos, terminata 1-1. Alla fine del match l’allenatore livornese è finito nel mirino del tecnico avversario, Dusan Kerkez, che lo ha accusato di scorrettezze a bordo campo e di avere un comportamento non consono al ruolo che ricopre.
“È stato un buon allenatore, ma forse non è un esempio per noi più giovani – è l’affondo di Kerkez in conferenza stampa -. Rispetto l’Iraklis, è un club storico, ma da parte mia quell’uomo ha zero rispetto. Sono andato a stringere la mano e non me l’ha data, come se fossi uno zingaro. Può anche aver vinto dieci trofei, ma per me vale zero”.
“Non voglio nemmeno pronunciare il suo nome – ha continuato -. La sigaretta elettronica in panchina? Non si può fumare neanche nei ristoranti e lui fumava in panchina. Ma queste cose non le vedono? Le urla contro il direttore di gara? Protestava continuamente, invece di dare l’esempio a 65 anni”.
Attualmente l’Iraklis di Mazzarri si trova in ottava posizione nella classifica del campionato greco, a quota 5 punti, frutto di una vittoria e due pareggi.