Walter Mazzarri
Aggiornato Ven 01 Mag 2026 alle 13:38Walter Mazzarri torna protagonista nel mondo del calcio: a distanza di oltre due anni dall’ultimo incarico, il tecnico toscano è pronto a sedersi nuovamente su una panchina. Secondo le ultime notizie riportate dai media greci, il mister di San Vincenzo allenerà l’Iraklis, storico club di Salonicco appena promosso nel massimo campionato ellenico. Un ritorno atteso, lontano dall’Italia, che segna un nuovo capitolo nella lunga carriera di uno degli allenatori più esperti del calcio italiano.
Mazzarri è stato accolto all’aeroporto con un mazzo di fiori, segno dell’entusiasmo con cui la società greca ha salutato il suo arrivo. L’Iraklis è un club ambizioso, desideroso di confrontarsi con le altre grandi realtà della città come il Paok e l’Aris. A 64 anni, il tecnico ha scelto di rimettersi in gioco all’estero, dopo un periodo di riflessione durato circa due anni dal suo esonero dal Napoli nel febbraio 2024.
La fine dell’avventura al Napoli e il lungo stop
L’ultima esperienza italiana di Mazzarri era stata tutt’altro che positiva. Chiamato a novembre 2023 per sostituire Rudi Garcia sulla panchina del Napoli campione d’Italia in carica, il tecnico toscano non era mai riuscito a invertire la rotta di una squadra in evidente difficoltà. Il bilancio della sua gestione partenopea fu impietoso: quattro vittorie, cinque sconfitte e tre pareggi, con la squadra scivolata fino al nono posto in classifica, lontanissima dalla zona Champions League.
Le ultime settimane alla guida degli azzurri furono caratterizzate da tensioni crescenti, polemiche arbitrali e una tifoseria sempre più scontenta. Dopo il pareggio in extremis contro il Genoa, con il gol di Ngonge che evitò la nona sconfitta stagionale, la posizione di Mazzarri divenne insostenibile. Il presidente Aurelio De Laurentiis decise di affidarsi a Francesco Calzona, già vice di Sarri e Spalletti, proprio alla vigilia della cruciale doppia sfida di Champions League contro il Barcellona. «Walter Mazzarri è un amico della famiglia De Laurentiis», disse il patron azzurro, «ma bisogna anche considerare che al Napoli e ai tifosi del Napoli bisogna riuscire a dare qualcosa di più».
Dopo il Napoli, Mazzarri aveva vissuto un’altra esperienza negativa al Cagliari, dove per la prima volta in carriera aveva sfiorato la retrocessione in Serie B. Un epilogo amaro per un allenatore che nel corso della sua carriera aveva guidato club come Inter, Sampdoria, Torino e Watford, vincendo la Coppa Italia con il Napoli nel 2012 con campioni del calibro di Lavezzi, Hamsik e Cavani.
Il ritorno in panchina e le parole del tecnico
Nei mesi successivi all’esonero, il nome di Mazzarri era tornato a circolare in Italia. Alla fine del 2024 era stato accostato alla panchina del Torino, club che aveva già allenato dal 2018 al 2020, in un momento in cui i granata attraversavano un periodo difficile sotto la guida di Paolo Vanoli. I contatti, tuttavia, non erano mai sfociati in una trattativa concreta.
Nel frattempo, il tecnico aveva rilasciato alcune dichiarazioni che lasciavano intuire la sua voglia di tornare: «Non sono uno che può allenare qualsiasi squadra, devo prima capire le idee del club in maniera molto chiara. Voglio sintonia e trasparenza con la società, altrimenti meglio non accettare. Mi sento ancora rilevante e ho avuto una carriera stabile per anni, conosco tutti i concetti e so come far rendere i giocatori». Parole che suonano oggi come un manifesto programmatico per la nuova avventura greca.
La scelta dell’Iraklis rappresenta dunque una scommessa consapevole: un club neopromosso, con grandi ambizioni, in un campionato competitivo come quello greco. Per Mazzarri si tratta della prima esperienza all’estero dopo quella al Watford in Premier League, e della possibilità di ricostruire la propria credibilità lontano dai riflettori della Serie A. Le ultime notizie confermano che i dettagli del contratto sono in via di definizione, e che il tecnico toscano è pronto a ripartire con la stessa determinazione che lo ha sempre contraddistinto nel corso di una carriera ventennale da allenatore professionista.
Una nuova avventura che il mondo del calcio seguirà con interesse, curiosità e, forse, un pizzico di nostalgia per uno degli allenatori più caratteristici del panorama italiano degli ultimi vent’anni. Mazzarri riparte dalla Grecia con la voglia di dimostrare che la sua storia non è ancora finita.