Armando Izzo, bufera social: fanno discutere le parole su Pippo Inzaghi

Articolo di Flavio Brambilla

Il profilo Instagram del difensore e capitano dell'Avellino si è trasformato in un terreno di scontro verbale.

Nella giornata successiva all’1-1 fra Avellino e Palermo, Armando Izzo si è ritrovato al centro della scena, ma non per ciò che è accaduto in campo. All’indomani della gara del ‘Partenio-Lombardi’, il capitano biancoverde ha infatti animato un acceso botta e risposta su Instagram con alcuni tifosi rosanero, trasformando i commenti del suo ultimo post in un vero e proprio fronte di polemica anche per le parole rivolte nei confronti del tecnico della squadra siciliana, Pippo Inzaghi.

Tutto è partito da una provocazione legata al duello il protagonista del gol del pareggio. “Lo hai trovato Johnsen o lo stai ancora cercando?” ha scritto un tifoso del Palermo. Izzo non ha lasciato correre: “Avete fatto un tiro. Siete scarsi come il vostro allenatore e miracolati ad aver portato un punto a casa”. Centinaia le controrepliche: “Con te in marcatura fissa, oggi Inzaghi avrebbe il doppio dei gol”. La risposta del difensore è stata altrettanto diretta: “Non si faceva marcare perché giocava sempre in fuorigioco”.

Il clima si è ulteriormente surriscaldato nelle ore successive, sempre sotto lo stesso post. Il capitano biancoverde, replicando al commento di un sostenitore che lo accusava di “non reggersi in piedi”, ha replicato attaccando i risultati degli avversari: “Provate ad andare in Serie A da tre anni e non ci riuscite mai. Sei scarso come il tuo allenatore. L’anno scorso ho segnato 4 gol e servito 3 assist, a gennaio ero quasi in Serie A con il Monza e ti ho pure segnato. Vedi solo quello che ti fa comodo”.

Il botta e risposta resta tuttora accesissimo e nessun commento, alla serata di lunedì, è stato rimosso. La rivalità già fra Izzo e i tifosi del Palermo, tra l’altro, è già nota: il difensore, infatti, in passato aveva già avuto scambi infuocati con alcuni sostenitori rosanero. Sono però le parole su Pippo Inzaghi ad accendere ulteriormente gli animi: “In campo si può essere avversari, mai maleducati. L’insulto all’allenatore del Palermo qualifica chi lo pronuncia, non chi lo riceve” ha scritto un altro utente.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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