Serie B
Aggiornato Ven 24 Apr 2026 alle 22:51La Serie B 2025-2026 entra nella sua fase più calda e le ultime notizie dal campionato cadetto raccontano di una corsa alla promozione sempre più serrata, con il Venezia che prova a scappare via, e di una coda di classifica dove ogni punto vale oro. Le ultime giornate hanno regalato colpi di scena, decisioni del giudice sportivo e qualche episodio di tensione sugli spalti che ha portato a sanzioni pecuniarie per diversi club.
Venezia in fuga, Monza insegue: la lotta per la promozione diretta
Il quadro in vetta alla classifica è sempre più definito, anche se la lotta rimane aperta. Dopo la trentunesima giornata, il Venezia guida con 67 punti, avendo allungato a tre lunghezze sul Monza, fermo a 64, grazie alla vittoria per 3-1 sul Padova al Penzo. I lagunari hanno trovato i gol di Svoboda, Doumbia e Perez, con la rete della bandiera dei biancoscudati firmata da Capelli all’82’. Per il Padova si tratta della terza sconfitta consecutiva, con la zona playout che si avvicina in modo preoccupante.
Il Monza, dal canto suo, non è riuscito ad approfittarne: i brianzoli sono stati bloccati sullo 0-0 dalla Reggiana in trasferta, un risultato che conferma le difficoltà della squadra di Paolo Bianco lontano dalle mura amiche. Alle spalle delle prime due, il Frosinone è terzo con 59 punti, seguito dal Palermo a 58. I rosanero hanno strappato un pareggio per 2-2 contro la Juve Stabia nel turno infrasettimanale: Leone aveva portato avanti i gialloblù su rigore, Pohjanpalo aveva pareggiato dal dischetto, Bani aveva completato la rimonta rosanero, ma Mosti al 73′ aveva ristabilito la parità, regalando un punto prezioso alle Vespe in ottica playoff. Il resoconto completo della giornata mostra quanto sia equilibrata la parte centrale della classifica, con Catanzaro a 52 e Modena a 47 a completare la zona playoff.
Nella parte bassa della graduatoria, il Mantova ha ottenuto una vittoria fondamentale battendo il Cesena per 3-0, con un autogol di Zaro al 6′, la rete di Meroni al 58′ e il sigillo di Mancuso al 93′. Una serata da dimenticare per il Cesena, alla prima da allenatore per Ashley Cole, che ha esordito sulla panchina dei romagnoli con una sconfitta netta. Spezia ed Empoli, entrambe in lotta per la salvezza, si sono divise la posta in pareggio: Artistico aveva illuso gli Aquilotti al 69′, ma Saporiti su rigore al 96′ ha salvato almeno un punto per i toscani, il cui ultimo successo in campionato risaliva al 10 gennaio.
Giudice sportivo: squalifiche, multe e tensioni dopo la 31ª giornata
Le ultime novità dalla giustizia sportiva riguardano un turno infrasettimanale che ha lasciato strascichi importanti. Il giudice sportivo Emilio Battaglia ha squalificato sei calciatori per una giornata dopo la trentunesima giornata: tra i calciatori espulsi figura Salvatore Esposito della Sampdoria, fermato per doppia ammonizione. Tra i non espulsi, invece, hanno saltato un turno Bandinelli dello Spezia, Cancellotti dell’Avellino, De Pieri del Bari, Faedo del Padova e Giorgini della Juve Stabia, tutti già diffidati e giunti alla quinta sanzione.
Non solo i calciatori: anche le panchine hanno subito provvedimenti. Il vice allenatore della Reggiana, Massimo Lo Monaco, è stato fermato per una giornata per aver contestato platealmente una decisione arbitrale al 13° del secondo tempo. Stessa sorte per Luca Ceccarelli, collaboratore tecnico del Bari. Particolarmente grave il caso del direttore tecnico della Reggiana, Gennaro Scognamiglio, squalificato per aver assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un calciatore avversario al termine della gara.
Sul fronte delle sanzioni pecuniarie, le multe comminate dopo la 31ª giornata ammontano complessivamente a 22mila euro distribuiti tra cinque società e tre calciatori. La multa più salata è toccata all’Avellino (5.000 euro) per i cori gravemente insultanti rivolti al direttore di gara durante il riscaldamento, seguita dal Venezia (5.000 euro) per il lancio di due fumogeni in campo al 21° del primo tempo, episodio che aveva causato una breve interruzione della gara. Lo Spezia è stato multato di 4.000 euro per il lancio di due bottigliette d’acqua verso la panchina avversaria, una delle quali aveva colpito un componente dello staff. Reggiana e Palermo hanno ricevuto ammende rispettivamente di 3.000 e 1.000 euro per analoghi comportamenti dei propri tifosi.
Tra i calciatori sanzionati spicca il caso di Frederic Veseli del Südtirol, ammonito con diffida e multato di 1.500 euro non solo per comportamento non regolamentare in campo, ma anche per atteggiamento provocatorio verso i sostenitori avversari al termine della gara. Antonio Fiori del Frosinone ha invece ricevuto un’ammenda con diffida per simulazione in area di rigore avversaria, mentre Matteo Lovato dell’Empoli è stato multato di 1.000 euro per proteste, con la sanzione aggravata in quanto capitano della squadra.
Il campionato cadetto si conferma dunque uno dei più combattuti e appassionanti del panorama calcistico italiano, con la corsa alla promozione in Serie A che si deciderà probabilmente nelle ultime settimane di stagione regolare e con la zona salvezza che continua a tenere col fiato sospeso diverse squadre. Le prossime giornate saranno decisive per capire chi riuscirà a strappare i pass per la massima serie e chi dovrà invece lottare fino all’ultimo per evitare la retrocessione.