Serie A 2026-2027: Milan-Atalanta, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I rossoneri ospitano i bergamaschi alle 18 di domenica a San Siro

Fischio d’inizio alle 18 per Milan–Atalanta, partita valida per la settima giornata del campionato di Serie A. Il Diavolo in settimana ha ripreso fiducia dopo la netta vittoria contro il Salisburgo, che ha riscattato in parte il deludente pareggio di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Davanti corrono e la squadra di Amorim per tenere il passo non può permettersi di perdere punti in casa: finora è stata infallibile con due vittorie in due partite. La squadra di Sarri, vittoriosa in settimana in Conference League, è reduce dal successo interno con il Venezia, che ha interrotto la serie di sconfitte consecutive e permesso ai nerazzurri di salire al decimo posto a quota nove punti.

Amorim potrebbe premiare Cissé dopo la tripletta in coppa, schierandolo titolare al posto di Pulisic. Con lui Rabiot dietro all’unica punta Gonçalo Ramos. Sulle fasce Chukwueze ed Estupinan, Moreira inizialmente in panchina. In difesa De Winter sostituirà Gabbia.

Sarri è in emergenza infortuni, dovrà fare a meno di giocatori chiave come Scalvini, Raspadori e Kessié. In attacco giocherà uno tra Krstovic e Scamacca, i trequartisti saranno Zalewski, De Ketelaere, Rowe, a centrocampo Gaetano insieme ad Ederson.

Milan-Atalanta, le probabili formazioni
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Estupinan; Rabiot, Cissé; Ramos. All Amorim
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi; Gaetano, Ederson; Zalewski, De Ketelaere, Rowe; Krstovic. All. Sarri

Amorim dopo il successo con il Salisburgo si è così espresso sul momento della squadra e su Cissé: “Non mi deve nulla, si sta prendendo il suo spazio. Con queste partite, i giocatori credono di più in loro stessi, gli aumenta la fiducia. Questa partita aiuterà tanti. Però abbiamo perso qualche pallone davanti alla nostra area, abbiamo avuto qualche problema in costruzione: c’è comunque da lavorare”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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