Serie A 2025-2026: Udinese-Lecce, le probabili formazioni

Articolo di Aldo Seghedoni

Possibile l'esordio da titolare per David Alaba, nei salentini dentro Geubbels in attacco.

Domenica alle 12.30 il Bluenergy Stadium di Udine ospiterà la sfida tra Udinese e Lecce, valida per la settima giornata di campionato. I padroni di casa stanno faticando molto, nelle prime 6 giornate sono arrivati appena 4 punti e l’unica vittoria in Serie A risale a fine agosto contro il Monza.

Non se la cavano molto meglio i salentini: 6 punti nelle prime 6 giornate, frutto di 2 vittorie e 4 sconfitte. La squadra di Eusebio Di Francesco ha vinto 1 sola partita lontano dalle mura amiche, poi è capitolata a San Siro contro il Milan e alla Domus Arena contro il Cagliari.

Il tecnico vuole assolutamente invertire la rotta e l’ha ribadito anche in conferenza stampa: “Affrontiamo una squadra abituata a giocare questi campionati, ma abbiamo bisogno di fare punti. Siamo alla settima giornata e il viaggio è lunghissimo in questo campionato”.

Kosta Runjaic potrebbe schierare titolare David Alaba, in leggero vantaggio su Enzo Ebosse, al suo fianco Palma e Solet. Vojvoda e Kamara presidieranno le corsie laterali e in messo ci saranno Karlström e Zarraga. Ekkelenkamp e Chakvetadze alle spalle di Davis. Recupero importante per i friulani: Piotrowski ha ottenuto l’idoneità sportiva dopo l’intervento di ablazione e si accomoderà in panchina.

4-3-3 per Eusebio Di Francesco che, a differenza di quanto fatto a Bologna, ha deciso di affidare a Geubbels il peso dell’attacco. Il francese sarà coadiuvato da Fatah e Pierotti. A centrocampo chance dal 1′ per Ngom, di fianco a lui Coulibaly e Maleh davanti alla difesa composta da Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. Falcone tra i pali.

Probabili formazioni
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Palma, Solet, Alaba; Vojvoda, Karlström, Zarraga, Kamara; Ekkelenkamp, Chakvetadze; Davis. All. Runjaic
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Coulibaly, Ngom, Maleh; Pierotti, Geubbels, Fatah. All. Di Francesco

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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