Roma-Atalanta: lite e inseguimento fino al parcheggio dello stadio

Articolo di Martino Davidi

Coda velenosa della partita di Serie A tra giallorossi e nerazzurri

Coda polemica del match tra Roma e Atalanta: secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere dello Sport, al termine della partita dell’Olimpico vinta per 2-1 in rimonta dai giallorossi sarebbe esplosa la tensione tra i dirigenti delle due società.

In particolare l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi sarebbe finito in rotta di collisione con il direttore sportivo della Roma Tony D’Amico, con cui lavorava insieme fino a qualche mese fa. Secondo quanto riporta il quotidiano capitolino, il dirigente della Dea nella tensione del dopo gara avrebbe dato il via ad un acceso scontro verbale con il suo ex collaboratore.

D’Amico secondo i rumors non avrebbe reagito, nonostante sia stato “inseguito” dalla tribuna Monte Mario fino al parcheggio dello stadio Olimpico: solo l’intervento del servizio di sicurezza avrebbe poi evitato che la situazione degenerasse. Il divorzio estivo di D’Amico dall’Atalanta è stato burrascoso e ci sono ancora scorie tra i due club.

In campo, la Roma di Gian Piero Gasperini ha completato una rimonta straordinaria, firmata dalle reti di Hermoso all’89’ e di Soulé al 93′, quest’ultimo servito da un Dybala entrato dalla panchina dopo aver smaltito un affaticamento muscolare. I giallorossi raggiungono così quota 9 punti in classifica, affiancando l’Inter in vetta alla Serie A a punteggio pieno dopo tre giornate.

Da quando è approdato nella Capitale, D’Amico ha lavorato intensamente sul mercato, lavorando agli acquisti di Rodrigo Mora, Santiago Castro e al riscatto di Donyell Malen, oltre agli innesti difensivi di Koulierakis e Molina. Il dirigente non ha però nascosto qualche rimpianto per le trattative sfumate: “Leweling lo avevamo chiuso. C’era l’accordo totale col giocatore e con lo Stoccarda, poi lui ci ha ripensato all’ultimo”, ha ammesso in conferenza stampa, citando anche i mancati arrivi di Luiz Henrique e Summerville.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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