L'attaccante portoghese tuona di nuovo e ribadisce la sua volontà di andarsene
Rafael Leao torna ad attaccare Massimiliano Allegri e il Milan in una intervista a Sport TV in cui ribadisce la sua volontà di andarsene: “Ho bisogno di nuove sfide, ho già vinto due trofei in Italia e ci sono stato per un po’, per il mio calcio la Premier o la Liga valorizzerebbero di più il mio talento. Se dovesse arrivare l’opportunità della Premier sarei molto contento”.
Il nazionale portoghese ha anche apertamente criticato Massimiliano Allegri, spiegando il suo scarso rendimento di questa stagione: “Ho giocato infortunato per 4-5 mesi con una pubalgia, in una posizione non mia, il sistema tattico non mi aiutava. Sentivo di poter fare la differenza ma il modo in cui giocava la squadra non me lo permetteva. Giocavo in un ruolo non mio, dopo un po’ tutto ciò diventa logorante”.
Le parole di Leao sui social sono state giudicate sfacciate da tanti tifosi rossoneri, che si sentono traditi dall’attaccante lusitano ormai con le valigie in mano. Inoltre le dichiarazioni arrivano in un momento poco opportuno, vista la crisi dirigenziale che sta attraversando il Diavolo al termine di una stagione da incubo.
Nell’intervista il portoghese ha anche ripercorso un curioso retroscena di mercato risalente al 2019: prima di approdare al Milan, era stato vicino all’Inter. “Mi cercavano i nerazzurri, ma poi arrivò la chiamata di Maldini e non potevo rifiutare”, ha raccontato. Leao si è poi soffermato sul rapporto con Zlatan Ibrahimović, figura spesso discussa dalla tifoseria rossonera: “Lo considero una persona valida. Ha un carattere forte e chi non è solido mentalmente può subirne l’influenza. Non è uno che distribuisce complimenti o pacche sulle spalle, neppure in allenamento. Per me, però, è stato fondamentale: mi ha aiutato sia dentro sia fuori dal campo e mi ha insegnato a mantenere alta la concentrazione per tutta la partita”.