Secondo quanto riportato da Tuttosport, il rientro alla Continassa è previsto intorno al 20 luglio, circa tre settimane dopo l’ultima partita giocata ai Mondiali
Dopo la delusione per l’eliminazione anticipata della Turchia dai Mondiali 2026, per Kenan Yildiz è iniziato il periodo di recupero. Il talento della Juventus ha scelto di tornare alle origini, trascorrendo le vacanze estive a Ratisbona, in Germania, città dove è nato, per ritrovare serenità e dedicarsi alla famiglia dopo settimane particolarmente intense.
Il riposo, però, non sarà soltanto un momento di stacco mentale. La rassegna iridata ha infatti evidenziato ancora una volta i problemi fisici che hanno condizionato il rendimento del classe 2005, alle prese da tempo con una tendinopatia rotulea al ginocchio che continua a creare fastidio e che ora dovrà essere affrontata in modo definitivo. La priorità in questa fase è evitare qualsiasi sovraccarico e permettere all’articolazione di recuperare. Già durante la permanenza negli Stati Uniti, Yildiz aveva seguito un programma specifico di terapie e trattamenti per ridurre il dolore, un percorso che continuerà anche durante la pausa estiva.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il rientro alla Continassa è previsto intorno al 20 luglio, circa tre settimane dopo l’ultima partita giocata ai Mondiali, una gara nella quale il numero dieci bianconero era rimasto in campo per 84 minuti stringendo i denti nonostante le difficoltà fisiche. Al suo ritorno a Torino, lo staff medico della Juventus effettuerà nuovi controlli per valutare con precisione le condizioni del ginocchio e stabilire un programma di lavoro adeguato. La prossima stagione si annuncia particolarmente impegnativa per i bianconeri, con un calendario che potrebbe superare i 50 incontri ufficiali, e arrivare al via senza problemi fisici sarà fondamentale.
Per questo motivo non viene esclusa completamente anche la possibilità di un intervento chirurgico. L’operazione, al momento, resta soltanto un’ipotesi e non una decisione già presa, ma potrebbe rappresentare la soluzione definitiva per risolvere il problema alla radice. La scelta finale verrà presa dal giocatore insieme al suo entourage e alla società. Un eventuale intervento, però, avrebbe conseguenze anche sui tempi di rientro: la Juventus potrebbe dover attendere più a lungo prima di riavere a disposizione il proprio talento, rallentando il suo inserimento nella nuova stagione.