Prima la rimonta, poi la beffa finale: il Napoli si inchina al Bologna e fa un favore alle inseguitrici

Articolo di Francesco Lucivero

Il gol di Rowe al 91' frustra le ambizioni dei partenopei, che non riescono a ipotecare la qualificazione alla massima competizione europea.

La trentaseiesima giornata si chiude con il successo per 3-2 del Bologna in casa del Napoli nel “Monday Night” della Serie A. Al “Maradona” gli ospiti si producono in una mezz’ora fulminante, portandosi anche sul 2-0, la squadra di Antonio Conte riesce a recuperare le due reti di svantaggio tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa ma viene beffato nel recupero dalla zampata di Rowe, che potrebbe avere un peso importante nella lotta per la Champions League che coinvolge, oltre al Napoli, anche Juventus, Milan, Roma e Como.

Il Bologna parte fortissimo e dopo le schermaglie iniziali passa in vantaggio al 10′: Bernardeschi scambia con Miranda al limite dell’area e lascia partire un gran mancino, che Milinkovic-Savic non riesce a respingere. Due minuti dopo lo stesso Miranda sfiora il 2-0 colpendo la traversa, certificando il momento di difficoltà del Napoli. Al 31′ nuova svolta: Di Lorenzo (rientrato dopo tre mesi e mezzo di stop per infortunio) atterra Miranda in area, l’arbitro dopo la revisione in Sala VAR assegna il tiro dal dischetto che Orsolini trasforma al 34′.

Nel pieno del recupero del primo tempo, però, Di Lorenzo si fa perdonare ritrovando una rete che gli mancava dallo scorso 7 gennaio: il laterale della Nazionale sfrutta un rimpallo favorevole in area per battere a rete e superare il giovane Pessina, portiere classe 2007 già ambito sul mercato. La rimonta è completa dopo neanche tre minuti dall’inizio della ripresa: Hojlund raccoglie il pallone spalle alla porta e serve l’accorrente Alisson Santos, che brucia sul tempo la difesa e calcia in porta trovando il 2-2.

Il match resta vivace ma non sembra regalare ulteriori emozioni: tutto cambia però al 91′, quando Miranda colpisce a rete e trova l’opposizione di Milinkovic-Savic, ma il pallone va verso Rowe che in acrobazia firma la rete che, di fatto, vale il successo dei felsinei davanti agli attoniti tifosi di casa.

Per la qualificazione alla Champions dei partenopei c’è dunque ancora da attendere: anche per questo motivo, la gara di oggi certifica la necessità di giocare Pisa-Napoli alle 12.30 di domenica 17 assieme alle altre gare delle squadre in lotta per seconda, terza e quarta posizione, anziché alle 18 come sarebbe stato possibile, secondo quanto indicato da Lega Serie A, se il Napoli avesse conquistato già stasera la qualificazione per la League Phase della massima competizione europea.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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