I rossoneri salgono a 15 punti, mentre l’Atalanta resta a quota 9
Il Milan ritrova la vittoria in campionato e lo fa con un successo per 3-2 contro l’Atalanta a San Siro, nella settima giornata di Serie A. I rossoneri dominano per oltre un’ora, portandosi sul triplo vantaggio, prima di subire il ritorno della Dea, che nel finale riapre la partita senza però riuscire a completare la rimonta.
L’avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che mostrano un atteggiamento aggressivo e trovano anche la via del gol con Pulisic, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 20’ arriva un’altra tegola per l’Atalanta, già alle prese con numerose assenze: Kolasinac è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare e al suo posto entra Obric.
Il neoentrato diventa protagonista in negativo appena due minuti più tardi, quando tocca il pallone con la mano su una conclusione di Musah. Dopo la revisione al Var, l’arbitro Chiffi assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Gonçalo Ramos, che al 24’ spiazza Carnesecchi e porta avanti il Milan. L’Atalanta fatica a reagire e, poco prima dell’intervallo, incassa anche il raddoppio. Al 43’ Moreira serve un ottimo pallone in area per Rabiot, che si sistema la sfera sul destro e, con il piede debole, trova il varco giusto sul primo palo. Si va così al riposo sul 2-0 per i rossoneri.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Milan ancora padrone del campo e determinato a chiudere la partita. Anche Hutchinson, appena entrato dalla panchina, si mette subito in evidenza. Al 55’ arriva un altro episodio da rigore: Kristensen tocca il pallone con la mano e, dopo un nuovo controllo al Var, Chiffi indica il dischetto. Questa volta, però, Carnesecchi ha la meglio su Ramos e neutralizza la conclusione del portoghese. La gioia del portiere nerazzurro dura pochissimo: sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, al 57’, Gila svetta sul primo palo sfruttando la bella torre di Rabiot e firma il 3-0.
La partita sembra ormai chiusa, ma l’Atalanta trova la forza per reagire nell’ultima mezz’ora. Al 66’ Krstovic colpisce il palo, preludio al tentativo di rimonta dei bergamaschi. Gaetano accorcia le distanze e restituisce fiducia alla squadra, che continua a spingere alla ricerca di un risultato meno pesante. All’81’ Bellanova serve il pallone a Krstovic, che con una girata firma il 3-2 e riaccende le speranze della Dea. Gli ultimi dieci minuti diventano così particolarmente intensi, con l’Atalanta che prova fino alla fine a completare la rimonta. Il Milan, però, resiste e porta a casa una vittoria preziosa dopo aver rischiato di compromettere un vantaggio di tre reti. I rossoneri salgono a 15 punti, mentre l’Atalanta resta a quota 9.