Quanto accaduto al "Franchi" ha alimentato la polemica soprattutto sui social, con il giornalista milanese che non si è risparmiato.
Grosse polemiche arbitrali hanno caratterizzato Fiorentina-Como e sui social è intervenuto a gamba tesa Fabrizio Biasin, con una provocazione che ha immediatamente acceso il dibattito. Il giornalista ha commentato quanto accaduto al “Franchi” con un post pubblicato su Facebook: “Altro turno di Serie A col Var colpevolmente spento. A questo punto chiudiamo Lissone, almeno risparmiamo i soldi dell’affitto”.
A finire sotto la lente d’ingrandimento è stato soprattutto il vantaggio del Como firmato da Liberali poco dopo la mezz’ora del primo tempo. Giocatori, staff e tifosi viola hanno infatti contestato il contatto tra Kempf e Gonçalves all’inizio dell’azione, ritenendo che l’arbitro avrebbe perlomeno dovuto chiedere aiuto agli assistenti in Sala Var per una revisione.
La discussione, però, non si è fermata al primo gol. Sui social numerosi utenti hanno sostenuto che anche la rete del raddoppio realizzata da Nico Paz sarebbe stata viziata da un’irregolarità. Nei commenti al post di Biasin si leggono messaggi durissimi nei confronti della squadra arbitrale e della sala Var. “Sto guardando Fiorentina-Como, errore dell’arbitro e gol del Como… perché il Var non è intervenuto?”, scrive un tifoso, mentre un altro rincara la dose parlando di “due gol da annullare”.
Come se non bastasse, a far aumentare ulteriormente la tensione ci ha pensato l’episodio del possibile 2-2 viola firmato da Pongracic. La rete è stata annullata per posizione irregolare, ma la verifica si è protratta per diversi minuti a causa di problemi tecnici legati al sistema del fuorigioco semiautomatico. Un’attesa lunghissima che ha esasperato ulteriormente giocatori, tifosi e addetti ai lavori, contribuendo ad alimentare la sensazione di un’altra giornata particolarmente complicata per il mondo arbitrale.