Al Meazza finisce 1-1 con i rossoblù in vantaggio nel primo tempo e ripresi nel finale, quando poi buttano via la vittoria dal dischetto. Annullato un gol a Pulisic.
Una partita pazza allo Stadio Giuseppe Meazza, l’ultima della diciannovesima giornata di Serie A, tra Milan e Genoa, che finisce 1-1 e si decide nel recupero con il pareggio di Leao dopo il vantaggio dei liguri nel primo tempo e poi il rigore sbagliato da Stanciu quasi dieci minuti dopo il novantesimo minuto. Al 28′ gli ospiti vanno in vantaggio: Norton-Cuffy dà a Malinovskyi che col destro crossa basso al centro dell’area dove Colombo anticipa Gabbia e mette in rete battendo Maignan e mandando avanti i rossoblù.
Al 58′ gol annullato ai padroni di casa: angolo di Bartesaghi, colpo di testa di Gabbia che colpisce il palo, il pallone finisce a Pulisic che mette in rete ma Mariani annulla per fallo di mano dello statunitense. Al 92’ il pareggio del Milan: angolo di Bartesaghi, deviazione di Frendrup e colpo di testa di Leao che insacca. Al 95’ rigore per il Genoa: Ellertsson anticipa Bartesaghi che commette fallo, Mariani assegna il penalty e dopo il controllo al VAR lo conferma ma Stanciu dal dischetto manda alle stelle.
Un finale folle dopo il quale i rossoneri si avvicinano all’Inter ma solo di un punto andando a -3, il Genoa invece continua a non vincere. In occasione del vantaggio degli ospiti Colombo, cresciuto nelle giovanili della società rossonera, non ha esultato dopo avere battuto Maignan. Non è la prima volta che il classe 2002 nato a Vimercate (MB) castiga il Diavolo e si comporta nella medesima maniera. Nel febbraio del 2024, quando era in prestito al Monza, era entrato nella seconda frazione della gara giocata al Brianteo contro il Milan e chiuso la partita con il 4-2 che aveva sigillato la vittoria dei brianzoli, allora allenati da Raffaele Palladino.
“Devo tutto al Milan, ecco perché non ho celebrato la rete” aveva spiegato. Quella rossoblù è la settima casacca indossata da Colombo in pochi anni: ha esordito in serie A con il Milan, poi è sceso in cadetteria prima con la Cremonese e quindi con la Spal, è tornato nella massima serie con il Lecce.
Vi è poi rimasto con Monza ed Empoli prima di approdare al Genoa. Il ragazzo ha anche vestito le maglie di tutte le selezioni giovanili della Nazionale italiana, Under 21 compresa, e aspetta di poter un giorno esordire anche con la selezione maggiore sperando in una chiamata da parte del ct Rino Gattuso.