Il club rossonero è al lavoro per la prossima stagione, che segnerà il ritorno in Europa: c'è un nuovo nome per il settore offensivo.
Non c’è soltanto la ricerca di un centravanti affidabile fra i punti segnati sul taccuino dei dirigenti del Milan in vista della prossima estate. Il nome di Nicolò Zaniolo, infatti, è tornato ad essere accostato al club rossonero, alla ricerca di un calciatore che possa giocare in diversi ruoli in fase offensiva e possa rendere ancor più profonda la rosa di un club destinato a tornare il prossimo anno a giocare anche in Europa. Il giocatore, di proprietà del Galatasaray, è finora protagonista di una stagione convincente con l’Udinese.
In Friuli, Zaniolo ha ritrovato continuità e centralità, rimettendosi in vetrina dopo i complicati anni post-Roma. Con sei gol e altrettanti assist alla pausa di fine marzo, il classe 1999 si è imposto come uno dei punti fermi del 3-5-2 di Runjaic, formando con Keinan Davis una coppia d’attacco complementare e funzionale. Zaniolo, a Udine, ha anche mostrato maturità e disciplina fuori dal campo: sono anche questi aspetti ad aver riacceso l’attenzione del Milan, che osserva con interesse come si sta evolvendo la situazione.
A fine stagione l’Udinese potrebbe infatti esercitare il diritto di riscatto dal Galatasaray, fissato a 10 milioni di euro: una cifra accessibile per gli standard della Serie A, che potrebbe trasformarsi in un’opportunità di mercato, qualora arrivasse un’offerta ritenuta congrua. In questo scenario i rossoneri restano vigili, consapevoli che Zaniolo, per caratteristiche tecniche e duttilità, potrebbe adattarsi bene alle idee di Allegri, soprattutto in un sistema portato a valorizzare gli inserimenti e la capacità di giocare tra le linee.
Il futuro dell’ex Roma (che ha già giocato a Milano ma con la maglia dell’Inter, pur limitandosi al Campionato Primavera e senza mai esordire in prima squadra in gare ufficiali) potrebbe essere dunque rossonero, anche se bisognerà tenere conto non solo delle strategie dell’Udinese ma anche della volontà di un giocatore che in Friuli sembra aver ritrovato la propria dimensione.