Per trovare numeri peggiori bisogna risalire al 2021-22, stagione che coincise con il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera.
Quello della Juventus è il rendimento più negativo in avvio di campionato dell’ultimo quinquennio. Per trovare numeri peggiori bisogna risalire al 2021-22, stagione che coincise con il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera. In quell’occasione la squadra riuscì a mettere insieme appena due punti, con quattro gol segnati e sei subiti e una media di solamente 0,5 punti a gara. Nonostante le difficoltà iniziali, la Juve riuscì poi a risalire fino al quarto posto, assicurandosi la qualificazione alla Champions League con tre turni d’anticipo.
La situazione attuale non è altrettanto critica, ma i numeri restano poco incoraggianti. I bianconeri hanno raccolto sette punti, andando a segno sei volte e concedendo quattro reti agli avversari. La media è quindi di 1,75 punti a partita, un dato più basso rispetto agli inizi delle stagioni precedenti. Nel 2023-24 e nel 2025-26, infatti, la Juventus aveva già raggiunto quota dieci punti, mentre nel 2022-23 e nel 2024-25 ne aveva ottenuti otto.
Il peggioramento emerge anche analizzando il rendimento della difesa. Nello stesso momento della stagione 2024-25 la Juventus non aveva ancora subito reti, mentre nel 2022-23 ne aveva incassata soltanto una e nel 2023-24 due.
I quattro gol concessi nell’attuale campionato confermano dunque una minore solidità rispetto alle annate più recenti, pur restando al di sotto delle sei reti subite nel complicato avvio del 2021-22.