Juventus frenata in casa dal Lecce, David e Openda disastrosi. Fischi allo Stadium

Articolo di Luca Franzosi

I torinesi guidati da Spalletti non vanno oltre il pareggio contro il Lecce e buttano via due punti d'oro dopo tanti errori

La Juventus frena in casa contro il Lecce nella partita del sabato valida per la diciottesima giornata di Serie A. Deludente 1-1 per la squadra di Spalletti, che domina il primo tempo ma si ritrova sotto dopo un errore di Cambiaso che innesca la rete di Banda. Nella ripresa i bianconeri pareggiano subito con McKennie ma poi sprecano sbagliando un rigore con David (calciato malissimo) e sciupando una clamorosa occasione finale con Openda. I torinesi interrompono una serie di tre vittorie di fila e sono quinti a 33 punti, i salentini sono sedicesimi a quota 17.

Primo tempo beffardo per la Juventus, che domina ma viene punita per un errore di Cambiaso negli ultimi secondi prima dell’intervallo. La squadra di Spalletti parte forte e cinge d’assedio l’area avversaria alla ricerca del vantaggio fin dai primi minuti della partita. Serata impegnativa per Falcone, che respinge le conclusioni di Cambiaso, David e Locatelli, poi viene graziato da Cambiaso, che spreca un assist di Yildiz calciando alto. Al 45′ il vantaggio a sorpresa degli ospiti zittisce lo Stadium.

Cambiaso sbaglia un passaggio, Banda recupera il pallone e con una grande conclusione sul primo palo porta avanti i giallorossi. La Juve riparte con Zhegrova al posto di Conceiçao, e al 49′ pareggia subito: il solito Kenan Yildiz pesca in area McKennie, che si inserisce perfettamente e batte Falcone di sinistro. I bianconeri vanno in pressione, e al 62′ guadagnano un calcio di rigore per fallo di mano di Kaba: dal dischetto però David la combina grossa. L’attaccante canadese fa partire una conclusione debolissima e centrale, respinta con i piedi da Falcone.

Spalletti butta nella mischia Koopmeiners e Kostic per Cambiaso e Thuram. David sciupa un altro assist di Yildiz, al 74′ ci prova Kostic ma spedisce a lato. Le ultime carte del tecnico toscano sono Adzic, dentro per McKennie, e Openda per Locatelli. La Juventus attacca con tutti i suoi effettivi, ma non riesce a trovare il varco giusto.

All’89’ David prosegue il suo duello personale con Falcone, che respinge un bolide dell’ex attaccante del Lille. Al 94′ la Juve spreca ancora: Yildiz colpisce il palo, sulla respinta a porta vuota Openda spedisce fuori, facendo infuriare i tifosi. Al termine del match fischi di frustrazione da parte dei supporters bianconeri: la Vecchia Signora si ferma dopo tre vittorie di fila.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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