Il commissario tecnico del Canada è convinto che il gol col Sassuolo abbia definitivamente sbloccato l'attaccante bianconero
Dopo il brutto errore dal dischetto contro il Lecce, Jonathan David si è immediatamente riscattato contro il Sassuolo con una prestazione da MVP, con tanto di gol e assist, che ha contribuito al netto successo della Juventus. “Conosco bene Jonathan e non ero preoccupato dopo il rigore sbagliato contro il Lecce e le tante polemiche: capita a tutti – ha detto Jesse Marsch, commissario tecnico del Canada, ai microfoni della Gazzetta dello Sport -. Lo avevo visto dal vivo a Pisa e ci sentiamo spesso: ero sicuro che il gol sarebbe arrivato presto”.
“Non mi ha stupito nemmeno il bellissimo abbraccio dei compagni e di Spalletti dopo la sua rete dell’altra sera” ha aggiunto il tecnico statunitense. Proprio in tal proposito l’allenatore dei bianconeri ha commentato: “C’è stata una presa di posizione da parte della squadra in sua difesa, perché quando sei dentro e ti arrivano tutte quelle offese o quelle dichiarazioni forti da fuori, ci vuole questo. Mi sarei stupito se la squadra non si fosse comportata così. Ha fatto una grande prestazione e visto che ha fatto anche gol era il momento giusto per fargli sentire quanti amici ha nello spogliatoio”.
“David è felice alla Juventus e anche nei momenti più duri mi ha sempre detto di volere restare a Torino” ha poi confessato Marsch. Quindi, il c.t. della nazionale canadese si è sbilanciato: “Adesso Jonathan non si fermerà più e segnerà parecchio. Aveva soltanto bisogno di un periodo di adattamento. L’ho detto e lo ribadisco. Io sono il ct di David nel Canada, ma ai tempi del Salisburgo ho allenato Haaland e al Lipsia ho avuto il milanista Nkunku e altri grandi attaccanti. Dopo Erling, che è un mostro, è David il miglior bomber con cui ho lavorato. Ha sempre segnato e si ripeterà anche in un torneo con meno spazi come la Serie A”.
Sulla concorrenza con Lois Openda in attacco: “Spalletti è un top allenatore e la prossima volta che verrò in Italia spero di andare alla Continassa a vedere un allenamento dei bianconeri. La concorrenza è uno stimolo ed è normale nelle grandi squadre. Spalletti sta valorizzando David e tutta la Juventus”.
Se l’Italia dovesse superare gli spareggi e qualificarsi ai Mondiali 2026, affronterà il Canada ai gironi: “Ho casa in Toscana e un debole per il vostro calcio, il mio giocatore preferito era Albertini. Mi auguro di ritrovarvi negli Stati Uniti e spero davvero di vedere anche Gnonto, che ho allenato al Leeds”.