Alla prima di A al Sinigaglia il Como non dà scampo al Parma: 2-1

Articolo di Mauro Corno

Gara piacevole tra lariani e ducali: la spuntano con merito i padroni di casa ma anche gli ospiti si fanno apprezzare.

Alla prima stagionale di A al Sinigaglia il Como non dà scampo al Parma: 2-1. Gara subito gradevole e giocata a buoni ritmi da entrambe le squadre. Quando gli uomini di Fabregas accelerano per gli avversari iniziano i problemi: Kean, nel cuore dell’area, conclude debolmente e Corvi si salva, poi Nico Paz conquista due corner con due tiri che avrebbero potuto avere migliore fortuna. Cuesta invita i suoi a uscire dal guscio ma è dura e Yan Couto scalda le mani al portiere emiliano con una sassata. Il gol è nell’aria e complice un rinvio maldestro della retroguardia ospite arriva al 23’: Nico Paz conquista palla e la scaglia sul secondo palo, sulla traiettoria si inserisce Ramon, che da lì non può proprio sbagliare.

Il Parma sbanda e il suo tecnico ne manda a scaldare un bel po’: l’effetto scossa sui titolari c’è perché arrivano due corner di fila che creano apprensione tra i lariani. Ma è sempre il Como a fare la partita anche se con minor veemenza: un’uscita avventata di Corvi sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo (dieci nel primo tempo: 7-3) si risolve con un nulla di fatto e così si va al riposo sull’1-0, anche perché pochi secondi prima del duplice fischio Lontani, di testa, non concretizza la più nitida opportunità ospite.

Si riparte senza cambi e con un Como aggressivo. Il Parma, però, non arretra e Cuesta si sgola per spingere i suoi alla ricerca del pareggio. Girandola di cambi al 55’ con Diao e Baturina che lasciano il posto a Caqueret e Rodriguez e, dall’altra parte, Frigan che subentra a Touré. I lombardi innestano di nuovo le marce alte ma prestano il fianco alle ripartenze avversarie: solo l’imprecisione di Britschgi evita una potenziale occasione per gli ospiti. Ancora cambi (Douvikas per un poco incisivo Kean, Romero e Bernabé per Elphege e Sierro) e il Parma ha una clamorosa occasione proprio con Romero, che imbeccato da Valeri colpisce il palo in scivolata.

Quando il Como riesce a verticalizzare fa male: Kaiki sfiora il 2-0 con un pallonetto. Ancora Romero ci prova da fuori, troppo centrale, ma i ducali restano in partita fino all’84’ quando subiscono la seconda rete, proprio per merito di Kaiki, che risolve in area dopo un paio di conclusioni su cui Corvi è prima bravo e poi impreciso. Il Como potrebbe segnare ancora ma non succede ed è anzi il Parma a colpire in pieno recupero con Romero, ben imbeccato da Almqvist. Finisce 2-1.

Da oltre vent’anni Editor-in-Chief di Sportal.it si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con una tesi su Georges Simenon. Ha scritto due libri su calciatori e allenatori italiani all’estero ("Ai confini dell’impero" e "Nuovi confini dell’Impero") e, nel 2026, "I social prima dei social". Da bimbo era certo che avrebbe giocato in serie A ma già in Seconda Categoria faticava.

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