Home » Calcio » Serie A Il dramma di Pruzzo 4 Dicembre 2014 "Ogni tanto penso che sia giunto il momento di togliermi dai coglioni, poi per fortuna arrivano i miei amici, quelli che riescono a farmi tornare il sorriso allontanando l'uomo nero". "Cosa mi resta della mia carriera da centravanti? I gol sbagliati e le sconfitte. Delle vittorie ho goduto poco, perchè sono subito volate via". "Le sconfitte no, sono rimaste qui. E ancora ci combatto. La retrocessione in B con il Genoa, causata anche da un mio rigore sbagliato, o la finale di Coppa dei Campioni". "Il calcio di oggi è noioso, ma in realtà non mi è mai piaciuto. Mi sono dovuto appassionare per forza". Così scrive Pruzzo nella sua autobiografia "Bomber, la storia di un numero nove normale (o quasi)". 1 / 5 Prossima Gallery "Ogni tanto penso che sia giunto il momento di togliermi dai coglioni, poi per fortuna arrivano i miei amici, quelli che riescono a farmi tornare il sorriso allontanando l'uomo nero". © Screenshot tratto da Twitter Roma TG SPORT Articoli correlati Effetto Jannik Sinner: anche la Serie A deve fare un passo indietro Lautaro Martinez, l’annuncio più atteso arriva via chat coi tifosi Emergenza attacco per il Cagliari, Pisacane aspetta e spera José Mourinho è tornato a Milano: lo ha convinto Prima Assicurazioni Nel mirino la gomitata di Bastoni a Duda e l’esultanza in faccia a Henry di Dimarco Lazio e Udinese senza più pensieri danno spettacolo all’Olimpico