Al Franchi la contestazione iniziale ha lasciato spazio agli applausi
Prima vittoria stagionale in campionato per la Fiorentina che si è sbloccata nella sedicesima giornata travolgendo 5-1 l’Udinese, rimasta in inferiorità numerica dopo appena sette minuti per l’espulsione di Okoye. Al Franchi la contestazione iniziale ha lasciato spazio agli applausi, grazie alle ottime prestazioni di Gudmundsson e Fagioli e alla doppietta di Moise Kean, in gol dopo Mandragora, lo stesso Gudmundsson e Ndour. Inutile la rete della bandiera ospite siglata da Solet quando il punteggio era già sul 4-0.
La gara è stata segnata anche da una scelta forte e simbolica: il cambio di capitano. Per la sfida contro l’Udinese, l’allenatore Paolo Vanoli ha deciso di affidare la fascia a David De Gea, nonostante la presenza dal primo minuto di Luca Ranieri, capitano designato, e di Rolando Mandragora, vice capitano. Una decisione comunicata ufficialmente dalla società attraverso i propri canali social con la pubblicazione della formazione scesa in campo alle 18 al Franchi per una partita che non poteva essere sbagliata.
Per quanto riguarda il mercato, Fabio Paratici dovrebbe trasferirsi in riva all’Arno per assumere il ruolo di direttore dell’area tecnica. Classe 1972, ex centrocampista, fra le altre, di Piacenza, Fiorenzuola, Pavia, Novara, Palermo, Giugliano e Brindisi, Fabio Paratici ha intrapreso la carriera di direttore sportivo, al termine di quella da calciatore, alla Sampdoria, sotto la guida dell’allora direttore generale blucerchiato Beppe Marotta, che avrebbe seguito anche alla Juventus. Paratici è rimasto in bianconero fino al 2021, per spostarsi in Inghilterra. A seguito di una sanzione comminata dalla Federcalcio italiana ed estesa anche all’estero, il dirigente ha lasciato gli Spurs nel 2023, per farvi ritorno come detto nell’estate del 2025.
Tante le gatte da pelare che troverebbe alla Fiorentina, e non solo per le prestazioni della squadra e l’eventuale destino di mister Paolo Vanoli. Diversi sono infatti i giocatori che già a gennaio potrebbero cambiare aria, a partire dai big Moise Kean, nel mirino tra le altre del Barcellona, e Albert Gudmundsson, richiesto da Gian Piero Gasperini alla Roma.
Nel frattempo si è aperto anche un caso Edin Dzeko. Il bosniaco, capitano in Conference League contro il Losanna, è diventato anche uno dei punti fermi del gruppo e portavoce della squadra anche di fronte alle contestazioni dei tifosi. Eppure potrebbe a sua volta lasciare la Fiorentina: l’ex compagno Daniele De Rossi lo vuole al Genoa, ma esistono anche le ipotesi Cagliari e Pisa.