Inter, il calvario di Denzel Dumfries non è ancora finito

Articolo di Andrea Gussoni

L’esterno nerazzurro è alle prese con un problema muscolare che lo ha tenuto lontano dal campo e lo ha costretto a un percorso di recupero personalizzato

Denzel Dumfries è ormai vicino al rientro dopo l’infortunio che lo ha costretto a fermarsi nelle scorse settimane. L’esterno nerazzurro, alle prese con un problema muscolare che lo ha tenuto lontano dal campo e lo ha costretto a un percorso di recupero personalizzato, ha parlato ai microfoni di NOS a margine della finale di speed skating femminile sui 1000 metri delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, a cui ha assistito da tifoso.

“Sono nelle fasi finali, quindi spero di tornare il prima possibile. È solo questione di settimane, anche se non c’è ancora una data precisa. Ma mi sto già allenando in campo e con la palla. Comincio ad avere davvero voglia di giocare”, ha spiegato l’olandese. Nessuna preoccupazione invece in vista del Mondiale estivo, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico: “Ci sarò assolutamente, non sono preoccupato in tal senso”.

Cristian Chivu ha parlato a Dazn dopo la netta vittoria per 5-0 dell’Inter sul Sassuolo: “Capire i momenti della partita, reggere la pressione iniziale dell’avversario e trovare concretezza sotto porta dimostra maturità. Sono questi i dettagli che fanno la differenza. Nei primi minuti il Sassuolo ci ha messo in difficoltà, ma siamo rimasti dentro la gara e siamo riusciti anche a raddoppiare. Scudetto al 75%? Per me è allo 0%. Mancano ancora 14 partite, ci sono tante squadre in corsa. C’è molto da fare e da dimostrare”.

“Dobbiamo riconoscere il momento e la crescita, ma anche il lavoro degli ultimi due mesi e mezzo. Non sempre siamo stati dominanti, però siamo rimasti concentrati, con i piedi per terra e l’umiltà giusta. Speriamo di arrivare a marzo e aprile e poi vedremo dove saremo. Abbiamo tanta voglia di essere competitivi e lo facciamo con lavoro e fame”.

Chiosa sul prossimo big match contro la Juventus: “È una partita come le altre, vale sempre tre punti. Sappiamo che le aspettative su di noi sono alte. Avremo una settimana piena per prepararci e vedremo come arrivarci, consapevoli di quello che abbiamo fatto finora”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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