Fiorentina corsara tra le polemiche, Como battuto e furioso

Articolo di Andrea Gussoni

La Fiorentina resiste e porta a casa una vittoria preziosa, mentre al Como resta il rammarico per una prova opaca e nervosa

Vittoria pesantissima per la Fiorentina che scaccia i fantasmi imponendosi 2-1 in casa del Como. meno brillante e più macchinoso rispetto al solito, anche per colpa delle energie spese nella storica vittoria centrata al Maradona contro il Napoli. Nella prima mezz’ora, poco intensa, i ragazzi di Fabregas non trovano la consueta fluidità nel palleggio, facilitando il lavoro difensivo della Viola. La partita si sblocca al 25’: Fagioli raccoglie al limite un cross di Parisi respinto dalla difesa e calcia. Il tiro viene ribattuto, ma il centrocampista viola è il più rapido ad avventarsi sul pallone vagante, salta Kempf con una finta elegante e da pochi passi batte Butez.

Il vantaggio scuote il Como, che reagisce subito: due minuti più tardi Nico Paz si inserisce bene sul cross di Vojvoda e calcia d’esterno, senza però inquadrare la porta. De Gea non sarà più chiamato a interventi decisivi, mentre l’ultimo brivido del primo tempo è un sinistro alto di Baturina da buona posizione. Nella ripresa il Como prova a ripartire con coraggio, ma al 55’ la gara si complica per i lombardi: Perrone colpisce Mandragora in area, il centrocampista viola cade e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Kean non sbaglia, spiazza Butez e firma il raddoppio.

Fabregas prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Addai e Morata. L’episodio che accende il match arriva con Jesus Rodriguez, bravo a seminare avversari sulla sinistra prima di cadere al limite: per l’arbitro è tutto regolare. Ne nasce una protesta accesa che costa il rosso a Vanoli. Il Como si gioca il tutto per tutto e al 77’ riapre i giochi: ancora Rodriguez mette in mezzo e Parisi, nel tentativo di intervenire, devia goffamente nella propria porta.

Il finale è tesissimo: i lariani reclamano un altro rigore per un presunto tocco di mano di Mandragora e si accendono diversi confronti lontano dalla palla. Prima Addai e Parisi, poi Morata e Ranieri: lo spagnolo rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci.

La Fiorentina resiste e porta a casa una vittoria preziosa, mentre al Como resta il rammarico per una prova opaca e nervosa.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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