L'attaccante belga ha deciso di ritirarsi dopo gli ultimi anni difficili in rossonero
Divock Origi lascia il calcio giocato a 31 anni. L’attaccante belga, che ha vissuto quattro stagioni da incubo al Milan, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo e lo ha annunciato tramite un comunicato ufficiale pubblicato sui suoi profili social.
“Ho realizzato i miei sogni d’infanzia giocando sui palcoscenici più grandi e vincendo i trofei più importanti. A tutti i club, a tutti gli allenatori e ai compagni di squadra che mi sono stati accanto, dico grazie. Mi avete plasmato in modi che vanno ben oltre il campo. La missione è completata, ora passo alla prossima”.
Cresciuto nel Lille, dove ha debuttato tra i professionisti, Origi è approdato a Liverpool nel 2015. Nei Reds è rimasto sette stagioni, con la parentesi del prestito di un anno al Wolfsburg, vincendo da protagonista una Champions League nel 2019, oltre che la Premier League, la FA Cup, la coppa di lega inglese, la Supercoppa Uefa e la coppa del mondo per club, per un totale di 41 gol in 175 partite.
Nel 2022 è iniziata l’infelice esperienza al Milan, intervallata dall’altrettanto negativo prestito al Nottingham Forest. Negli ultimi due anni Origi era stato aggregato alla squadra Milan Futuro, senza mai scendere in campo. Si era svincolato lo scorso dicembre dal Diavolo. Con il Belgio ha giocato 32 partite, partecipando al Mondiale 2014.